Cento messaggi, qualche bacio stampato sulle labbra e un nuovo scandalo che travolge una scuola dell'infanzia, con l'insegnante di sostegno di 41 anni che scrive al suo alunno di dieci: "Mi sono innamorata di te". L'innocenza rubata su un banco di quinta elementare, con i telefonini ancora una volta diabolici alleati nell'abbattimento di ogni barriera inibitoria.
Insegnante si innamora dell'alunno di 10 anni
"Sapessi quanto ti
spupazzerei su tutto il mio corpo", scriveva lei l'anno scorso. Con lui, bambino impacciato, che provava a recitare la parte dell'adulto: "Amore mio, voglio toccarti". Il caso è emerso in provincia di
Vicenza, come spesso accade grazie a una coppia di genitori che forse hanno barattato la concessione del
telefonino a 10 anni con la possibilità di controllare periodicamente le chat sullo smartphone.
Così è venuto a galla lo
strano rapporto tra quella
docente di sostegno e il loro
figlio, vicenda che ora è divenuta oggetto di un'inchiesta in Procura a Vicenza. "Un rapporto al più un po' affettuoso ma assolutamente privo di qualsiasi contenuto o risvolto di
natura sessuale", dicono al Giornale di Vicenza gli avvocati Michele Grigenti e Emanuele Fragasso junior, legali della donna. Ma i genitori del ragazzino sono agguerriti: "Lei e nostro figlio si vedevano anche fuori dalla scuola. In alcune occasioni ne eravamo a conoscenza, in altre ci
diceva che andava da un amico, salvo poi confidarci di aver
incontrato lei. Alla
psicologa ha raccontato di due
baci "
a stampo". Inaccettabile". Al momento il reato che ipotizza Barbara De Munari è quello di molestie.