Il volto di Mussolini sugli scontrini di un bar: scoppia la polemica

In provincia di Verona, a Cerea, c'è un bar che emette gli scontrini con l'immagine di Benito Mussolini stampata in alto. Il bar era già finito al centro di numerose polemiche, perché stampava questo tipo di scontrino solo nel mese di ottobre.
Il volto di Mussolini sugli scontrini di un bar
Il bar di Cerea già nel 2014 il locale era finito sotto i riflettori perché nello scontrino rilasciato ai clienti, come firma del bar, figurava un'effige di Benito Mussolini. La polemica è tornata in auge in questi giorni, dopo che diversi clienti hanno postato lo scontrino polemizzando con gli esercenti. Agli inizi Mussolini compariva nella ricevuta solamente nel mese di ottobre per commemorare la marcia su Roma, ma da poco la testa del Duce è diventata a tutti gli effetti la firma del bar.
La proprietaria difende i suoi ideali
La titolare del Bar Armando interrogata sull'argomento ha dichiarato: "Non ero nemmeno nata quando c'era il Fascismo ma credo che quanto fatto da Mussolini, al di là di orrori come le leggi razziali, sia stato assolutamente positivo per l'Italia. Di recente ho avuto bisogno della sanità e se è quasi del tutto gratuita lo si deve proprio a lui. Io non cambio i miei ideali. Come è avvenuto quasi 10 anni fa, qualcuno sta solo cercando di creare l'ennesimo caso, ma le critiche non ci toccano minimamente, i problemi dell'Italia sono altri e chi è al governo è al lavoro per risolverli. Chi mi attacca continuando a dire che sono fascista – prosegue Finezzo -, mi fa solo un piacere. Non nascondo i miei ideali, ne vado orgogliosa. Sarebbe meglio che la gente si preoccupasse di quel comunista di Vladimir Putin e dei danni che ha fatto in Russia e in tutto il mondo con la guerra in Ucraina, invece di venire a far polemica per uno scontrino". "Con questa polemica mi farò solo pubblicità" chiosa infine.

