L’incontro si terrà nel campus di Fisciano, presso la Biblioteca Santucci, al primo piano dell’edificio C1. Sarà possibile seguire la presentazione anche online, attraverso il collegamento in videoconferenza indicato dall’Ateneo.
Un percorso per Ambiti Territoriali Sociali e Comuni
Il Master è rivolto al personale che opera negli Ambiti Territoriali Sociali e nei Comuni, con particolare attenzione alle figure impegnate nel coordinamento degli Uffici di Piano e nelle attività di pianificazione, programmazione, gestione, monitoraggio e valutazione degli interventi e dei servizi sociali.
Possono presentare domanda dipendenti a tempo determinato o indeterminato degli ATS e dei Comuni con incarico dirigenziale, ruolo apicale oppure appartenenti all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, purché svolgano stabilmente le funzioni previste dal percorso formativo e siano in possesso di laurea specialistica, magistrale, vecchio ordinamento o titolo equipollente.
Finanziamento ministeriale e obiettivi del Master
Il corso è interamente finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà”, Obiettivo Specifico K.
L’obiettivo è formare figure capaci di accompagnare l’evoluzione del welfare territoriale, applicare i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali, gestire la programmazione integrata, conoscere la finanza pubblica armonizzata, seguire processi di valutazione d’impatto e governare la digitalizzazione dei servizi sociali.
Durata, lezioni e struttura del corso
Il Master durerà un anno, da novembre 2026 a luglio 2027, e prevede un totale di 1.500 ore, pari a 60 CFU. Il percorso sarà articolato in 4 moduli, 2 laboratori specifici dedicati alla pianificazione dei LEPS e alla co-progettazione e governance digitale, oltre a un project work finale.
Sono previste 235 ore di didattica frontale, con il 70% delle lezioni in presenza e il 30% online, 1.200 ore di studio individuale, 40 ore di laboratorio e 25 ore dedicate al project work e alla prova finale.
Le lezioni inizieranno il 6 novembre 2026 e si svolgeranno il venerdì in presenza per l’intera giornata, con alcuni appuntamenti online, e il sabato mattina da remoto. Le attività didattiche si concluderanno il 15 maggio 2027, mentre la discussione dei project work è prevista a luglio 2027.
Iscrizioni entro il 30 settembre
Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro le ore 15 del 30 settembre 2026. Il bando integrale, il calendario delle attività e le informazioni sulle modalità di accesso e immatricolazione sono disponibili sulla pagina ufficiale del corso sul sito dell’Università di Salerno.
Intanto, proprio in questi giorni, i 25 studenti della prima edizione, provenienti da tutte le province della Campania, stanno completando i rispettivi project work in vista della discussione finale fissata per il 30 settembre a Fisciano.
Le dichiarazioni
Per il direttore del Master, il professore Massimo Pendenza, la prima edizione ha confermato il valore del percorso, grazie alla partecipazione di dirigenti e funzionari con una solida esperienza nella gestione degli Ambiti Territoriali Sociali.
Secondo Pendenza, investire sulle competenze del middle management è oggi essenziale per accompagnare i cambiamenti del welfare e per evitare che le riforme restino solo sulla carta, senza una reale capacità di attuazione nei territori.
La vicedirettrice, la professoressa Rossella Trapanese, sottolinea invece come il Master si inserisca in un lavoro pluriennale del Dipartimento, già impegnato in percorsi di alta formazione e Terza missione per il rafforzamento del welfare campano. Un’esperienza costruita anche attraverso il Master in Management del welfare territoriale, giunto alla nona edizione, che ha formato negli anni numerosi professionisti del settore pubblico e del Terzo settore.

