La porta della Costiera Amalfitana ha ufficialmente una nuova guida per la sicurezza urbana. Con una cerimonia solenne tenutasi a Palazzo di Città, il dottor Alfredo Avallone ha assunto il comando del Corpo di Polizia Municipale di Vietri sul Mare.
L'insediamento è avvenuto davanti al sindaco Giovanni De Simone, all'intera amministrazione comunale e a una folta rappresentanza di autorità civili e militari, segnando l'inizio di un nuovo corso per la polizia locale.
L'assessore alla Polizia Municipale, Salvatore Pellegrino, ha sottolineato come la sua provenienza militare garantisca un approccio rigoroso, mentre il sindaco De Simone ha messo l'accento sulla "vietresità" di Avallone. Conoscere ogni vicolo e le criticità storiche della comunità permetterà al nuovo comandante di intervenire con precisione chirurgica sui problemi dei residenti e sulla complessa gestione del traffico e dell'ordine pubblico in un comune a fortissima vocazione turistica.
Nel suo discorso di insediamento, visibilmente emozionato, il Comandante Avallone ha tracciato una linea programmatica molto chiara, basata su tre pilastri:
L'insediamento è avvenuto davanti al sindaco Giovanni De Simone, all'intera amministrazione comunale e a una folta rappresentanza di autorità civili e militari, segnando l'inizio di un nuovo corso per la polizia locale.
Vietri sul Mare, si insedia il Comandante Alfredo Avallone
La scelta di Avallone non è casuale e si fonda su un doppio binario: l'altissima specializzazione professionale e il legame viscerale con il territorio. Sottufficiale in quiescenza della Guardia di Finanza, il nuovo comandante è stato richiamato in servizio grazie a una specifica forma di collaborazione tra lo Stato (le Fiamme Gialle) e l'ente locale.L'assessore alla Polizia Municipale, Salvatore Pellegrino, ha sottolineato come la sua provenienza militare garantisca un approccio rigoroso, mentre il sindaco De Simone ha messo l'accento sulla "vietresità" di Avallone. Conoscere ogni vicolo e le criticità storiche della comunità permetterà al nuovo comandante di intervenire con precisione chirurgica sui problemi dei residenti e sulla complessa gestione del traffico e dell'ordine pubblico in un comune a fortissima vocazione turistica.
Nel suo discorso di insediamento, visibilmente emozionato, il Comandante Avallone ha tracciato una linea programmatica molto chiara, basata su tre pilastri:
- Presenza fisica: "Non sarò un comandante solo d'ufficio", ha promesso, assicurando la sua presenza costante tra la gente e agli incroci, per far percepire la divisa come un punto di riferimento e non come un mero ostacolo burocratico.
- Disciplina e Trasparenza: Un monito netto è stato lanciato sulla gestione interna, chiedendo massima lealtà e avvertendo che non saranno tollerate inefficienze o "zone d'ombra".
- Cooperazione Interforze: Il nuovo vertice ha già avviato un dialogo proficuo con Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, oltre a coinvolgere attivamente il volontariato locale, dall'Anta all'Associazione Nazionale Carabinieri.

