Il Segretario Provinciale Michele Viciconte e il Segretario Generale Raffaele Giordano, della UIL FPL – Segreteria Provinciale di Salerno, lanciano un preoccupante allarme sulla critica ed insostenibile situazione relativa alla mancanza di personale al DEA Vallo della Lucania-Agropoli. Lo riporta InfoCilento.
È necessario adottare misure straordinarie per rafforzare gli organici e distribuire equamente il personale. Solo così sarà possibile garantire qualità nei servizi, sicurezza per i pazienti e condizioni lavorative dignitose per gli operatori. La UIL FPL rimarca la propria disponibilità a dialogare con le istituzioni per trovare soluzioni concrete che tutelino la salute dei cittadini e valorizzino il lavoro del personale sanitario.
UIL FPL Salerno, allarme su grave carenza di personale al DEA Vallo della Lucania–Agropoli
Secondo quanto dichiarato da Viciconte e Giordano, la gravità della situazione compromette la continuità assistenziale e la piena tutela dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Numerose Unità Operative si trovano costrette a ricorrere in modo inappropriato e sistematico allo straordinario programmato per coprire i turni. In altri casi, i turni vengono pianificati di settimana in settimana, rendendo impossibile una corretta programmazione e causando un clima di elevato stress tra il personale.Le principali difficoltà
Le criticità maggiori interessano figure come autisti, tecnici di laboratorio biomedico, operatori socio-sanitari (OSS), infermieri e tecnici sanitari di radiologia medica. I Segretari evidenziano che per alcune di queste figure non risultano attive graduatorie da cui attingere, mentre per altre, nonostante la presenza di graduatorie interne, si riscontrano irregolarità nell’assegnazione del personale. Tali discrepanze appaiono inspiegabili, con Unità Operative che, a parità o addirittura minori carichi di lavoro rispetto ad altre, ricevono un numero di risorse superiore.Un’estate che si preannuncia critica
Il problema rischia di aggravarsi ulteriormente con l’arrivo della stagione estiva. La natura turistica del territorio porterà, come ogni anno, a un significativo aumento della popolazione tra maggio e settembre. Questo incremento demografico provocherà una maggiore richiesta di assistenza sanitaria, che il sistema rischia di non essere in grado di sostenere. Viciconte e Giordano sollecitano perciò un intervento immediato da parte della Direzione Strategica.È necessario adottare misure straordinarie per rafforzare gli organici e distribuire equamente il personale. Solo così sarà possibile garantire qualità nei servizi, sicurezza per i pazienti e condizioni lavorative dignitose per gli operatori. La UIL FPL rimarca la propria disponibilità a dialogare con le istituzioni per trovare soluzioni concrete che tutelino la salute dei cittadini e valorizzino il lavoro del personale sanitario.

