Ugo Russo ucciso per tentata rapina a Napoli, la nonna: "Era già ferito, perché sparare ancora?". Resta ancora tanta la rabbia per un caso che divide l'opinione pubblica.
Parla la nonna di Ugo Russo
Sulla
morte del
giovane Ugo Russo, ucciso la
scorsa notte da un carabiniere minacciato di
rapina, parlano la nonna e le zie. Per le tre donne il militare non aveva motivo di continuare a spare, dato che il giovane sarebbe rimasto già ferito dopo il primo colpo.
Secondo "Il Mattino", i parenti sostengono che il 15enne fosse stato
ferito prima al
braccio e poi al
torace, per poi infine essere preso alla
testa. Continua intanto la polemica sul caso che sta dividendo l'
opinione pubblica.
«Non doveva ucciderlo, era già ferito, l'avrebbero arrestato. Adesso vogliamo giustizia». Questa una delle dichiarazioni rilasciate al quotidiano "Il Mattino Napoli", da parte soprattutto della signora Patrizia, nonna del giovane Ugo Russo.
Le immagini del pronto soccorso devastato