Il Cbd è una sostanza presenta nella pianta della cannabis che agisce in modo differente sulla salute di chi la assume: per queste ragioni da qualche anno il cannabidiolo (questo il nome completo del Cbd) ha raggiunto gli onori della cronaca diventando molto richiesto ed utilizzato in ambito curativo.
Più nello specifico il Cbd ha proprietà medicinali e viene utilizzato per i suoi effetti antidolorifici, riducendo l'ansia e la depressione. Secondo la ricerca di Harvard, il cannabidiolo è un componente della Marijuana e non provoca effetti psicoattivi: niente sballo quindi, appartenente alla sfera della cannabis ludica.
Qual è il modo migliore per assorbire il Cbd
Dato che, come si diceva, in campo curativo il cannabidiolo è sempre più isolato, diventa importante comprendere quali sono le strade per utilizzarlo al meglio; quindi, come assumerlo per far sì che possa generare gli effetti sperati.
Prima soluzione, tra le più praticate, fare ricorso all’inalazione: rispetto ad altri metodi, l'inalazione fornisce il massimo assorbimento del Cbd. Una volta che la sostanza passa attraverso gli alveoli, entra nel flusso sanguigno.
Da lì, viaggia rapidamente attraverso il corpo.
Seconda ipotesi da vagliare, è quella riferita al Cbd gocce: si parla del famoso olio di Cbd, che in questo caso può essere usato inserendolo direttamente sotto la lingua, quindi applicando la polvere di Cbd direttamente in bocca e tenerla lì per circa 60 secondi. Sempre con riferimento alle gocce di olio di Cbd c’è poi chi lo consuma direttamente nel cibo, aggiungono qualche goccia alle pietanze.
Come il nostro corpo assorbe il Cbd
Quando si assume il Cbd, per qualunque via di quelle sopra indicate lo si faccia, entra nell’organismo ed ha effetto rapidamente, così come rapidamente andrà ad abbandonare il corpo. Oli e tinture posti sotto la lingua vengono assorbiti nel flusso sanguigno più velocemente e persistono più a lungo rispetto al metodo di inalazione.
Il modo in cui il nostro corpo assorbe i composti grassi come l'olio di Cbd, è incapsulando questi composti con una molecola speciale: tale molecola ha da un lato un'estremità 'attratta dai grassi' (lipofila) e dall'altro ha un'estremità 'attratta dell'acqua' (idrofila).
Sebbene sia spesso ben tollerato, il Cbd può causare effetti collaterali quali secchezza delle fauci, diarrea, riduzione dell'appetito, sonnolenza e affaticamento. Il Cbd può anche interagire con altri farmaci come i fluidificanti del sangue, tuttavia è impossibile andare in overdose di cannabidiolo e non sono mai stati riscontrati casi letali.

