Logo LightLogo Dark
Logo LightLogo Dark

  • Cronaca
  • Economia
  • Politica
  • Inchiesta
  • Salernitana
  • Eventi e Cultura
  • Lotto
  • Meteo
  • Curiosità
  • Campania
  • Attualità
  • Storie
  • Spettacoli e Tv
  • Oroscopo
  • Lavoro
  • Scienza e Tecnologia
  • Sport
Logo LightLogo Dark
  • Home
  • Turismo nel Cilento, Confesercenti: «Accogliere non significa accettare tutto, serve rispetto per territori e comunità»

Turismo nel Cilento, Confesercenti: «Accogliere non significa accettare tutto, serve rispetto per territori e comunità»

turismo-cilento-confesercenti-serve-accoglienza-responsabile-qualita
Martina Francione08/31/2026
Confesercenti Salerno interviene sul crescente malcontento espresso da numerosi operatori turistici e residenti del Cilento – fenomeno analogo a quanto accade in molte località italiane – riguardo a comportamenti irrispettosi, caos e scarsa educazione da parte di alcuni visitatori ripresa anche da numerose testate giornalistiche.

Turismo nel Cilento, Confesercenti: «Serve un’accoglienza responsabile e di qualità»

«L’accoglienza è un valore identitario del nostro territorio – dichiara il Presidente Raffaele Esposito – ma accogliere non significa essere necessariamente accondiscendenti. La cultura dell’ospitalità richiede reciprocità: chi arriva deve rispettare regole, luoghi, comunità e tradizioni».

Nonostante le lamentele siano ormai uno “sport nazionale”, il Cilento resta un territorio straordinario e universalmente apprezzato, una “UNESCO destination” che resiste alle critiche eccessive ed ingiustificate, capace di offrire bellezza, autenticità e qualità.

«L’ospitalità di qualità non si improvvisa: si costruisce attraverso scelte strategiche, visione condivisa e responsabilità degli operatori.» aggiunge. L’accoglienza non è dimostrare tolleranza illimitata, Confesercenti sottolinea la necessità di una cultura del dire “no” quando comportamenti, atteggiamenti o pratiche turistiche risultano incompatibili con il rispetto del territorio e della comunità ospitante. 

Essere accoglienti non significa accettare tutto: significa tutelare il territorio e chi lo vive, garantendo esperienze di valore a chi sceglie il Cilento con consapevolezza. Secondo Confesercenti, una strategia condivisa orientata ai flussi turistici dall’estero rappresenta una via maestra per consolidare un modello di turismo sostenibile e qualificato che possa in un certo senso diluire il senso di disagio quando alcuni comportamenti non siano consoni con la straordinarietà del territorio.

La mancanza di un legame diretto con la comunità

Il turista internazionale, mediamente più attento, programmato e consapevole, contribuisce a innalzare la qualità della domanda e a valorizzare le eccellenze locali. L’associazione richiama inoltre l’attenzione su un tema spesso sottovalutato: molti operatori non risiedono nel Cilento e non hanno un legame diretto con la comunità. Questo, in alcuni casi, si traduce in una minore attenzione verso la qualificazione dell’utenza, la cura dell’ospite e la tutela del territorio. 

«Chi opera nel turismo – prosegue Esposito – deve essere parte attiva della comunità, non semplice gestore di un servizio. La qualità nasce dalla cura, dalla presenza e dalla responsabilità». Nel corso degli anni prosegue il presidente Esposito si è affacciata anche una nuova “cultura” del fare turismo composta da persone che non vivono il territorio che hanno investito qui e che hanno soltanto la necessità di “riempire” le strutture alberghiere o extralberghiere senza nemmeno conoscere chi si va ad ospitare, nessuna stretta di mano, nessun benvenuto o arrivederci, nessuna connessione con l’ospite che arriva e pernotta nemmeno per un “consiglio” nella visita del territorio, ecco questo è un aspetto assolutamente deleterio per le comunità cilentane.

Necessario un patto territoriale

Confesercenti Salerno ribadisce infine la necessità di un patto territoriale tra operatori, amministrazioni e comunità locali per promuovere un modello di turismo che metta al centro: accoglienza responsabile tutela del territorio qualità dell’esperienza strategie per l’internazionalizzazione cultura del rispetto reciproco.

«Il Cilento – conclude Esposito – è un patrimonio di valore assoluto. Per proteggerlo e valorizzarlo serve una visione chiara: accogliere chi rispetta, educare chi non conosce, dire no a ciò che danneggia. Solo così si costruisce un turismo di qualità, sostenibile e degno della storia di questa terra».

Ultime notizie

Eventi e Cultura

Agropoli, tutela del mare e pesca sostenibile: al via gli incontri del Gal Pesca Magna Graecia

Agropoli, tutela del mare e pesca sostenibile: al via gli incontri del Gal Pesca Magna GraeciaCarla Castellano08/31/2026
Economia

Roscigno, Tari azzerata per i cittadini centenari: il Comune premia la longevità

Roscigno, Tari azzerata per i cittadini centenari: il Comune premia la longevitàAlessia Benincasa08/31/2026
Oroscopo

L’oroscopo di domani, 1 settembre 2026: le previsioni per tutti i segni

L’oroscopo di domani, 1 settembre 2026: le previsioni per tutti i segniCarla Castellano08/31/2026
Cronaca

Il 5 settembre Pollica ricorda Angelo Vassallo, nel 16° anniversario della morte: il programma della giornata

Il 5 settembre Pollica ricorda Angelo Vassallo, nel 16° anniversario della morte: il programma della giornataMartina Francione08/31/2026

Contenuti Popolari

Politica

Elezioni comunali a Eboli, il centrosinistra scalda i motori: spuntano i primi possibili candidati

Elezioni comunali a Eboli, il centrosinistra scalda i motori: spuntano i primi possibili candidatiAlessia Benincasa08/24/2026
Cronaca

Furto in casa a Castellabate: ladri portano via monili in oro e tre fucili

Furto in casa a Castellabate: ladri portano via monili in oro e tre fuciliAlessia Benincasa08/24/2026
Cronaca

Tutine per i neonati della Terapia Intensiva del Ruggi di Salerno: parte la raccolta solidale a Montecorvino Rovella, ecco dove donare

Tutine per i neonati della Terapia Intensiva del Ruggi di Salerno: parte la raccolta solidale a Montecorvino Rovella, ecco dove donareMartina Francione08/26/2026
Campania

Neonato "trovato" in strada nel Casertano: era una messa in scena, il padre 19enne si era inventato tutto per paura

Neonato "trovato" in strada nel Casertano: era una messa in scena, il padre 19enne si era inventato tutto per pauraOcchio di Salerno08/29/2026
image

Le notizie intorno a te

2018 – 2026 – Tutti i diritti riservati
Direttore responsabile: Francesco Piccolo

Registrato presso Il Tribunale di Salerno
(N.° 6/2011 del 13 Aprile 2011)

Network

  • Campania
  • Salernitana
  • Cronaca
  • Economia
  • Meteo
  • Oroscopo

Info

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy

Contatti

  • redazione@occhiodisalerno.it
  • direttore@occhiodisalerno.it
  • pubblicita@occhiodisalerno.it
www.markeplay.com