L’amministrazione comunale di Roscigno, guidata dal sindaco Pino Palmieri, ha approvato una misura per eliminare la Tari (tassa sui rifiuti) agli abitanti più anziani, affiancando al sostegno economico anche un riconoscimento al valore della longevità nella comunità degli Alburni.
L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo: alleggerire le spese delle persone più fragili e, allo stesso tempo, rendere omaggio a chi ha attraversato un intero secolo contribuendo con la propria esperienza alla storia del paese.
«Si tratta di un aiuto economico contenuto, ma dal forte significato simbolico. È un modo per riconoscere il valore di chi ha raggiunto i cento anni e ha lasciato un’impronta nella storia della nostra comunità. Il provvedimento diventerà effettivo attraverso una modifica del regolamento comunale e riguarderà esclusivamente l’abitazione in cui il centenario risiede. Governare una comunità significa anche essere presenti accanto alle persone, soprattutto a quelle che necessitano di maggiore attenzione e riconoscimento», ha dichiarato il sindaco.
Gli uffici finanziari comunali potranno inoltre procedere direttamente all’applicazione dell’esenzione, verificando i dati anagrafici già disponibili e senza attendere necessariamente una domanda. I moduli necessari per usufruire dell’agevolazione saranno resi disponibili dopo l’approvazione definitiva della modifica regolamentare da parte del Consiglio comunale.
Roscigno, Tari azzerata per i cittadini centenari: il Comune premia la longevità
A Roscigno arriva una misura pensata come segnale concreto di attenzione verso le fasce più anziane della popolazione. La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Pino Palmieri, ha approvato un atto di indirizzo che prevede l’esenzione completa dalla Tari per i residenti che abbiano raggiunto o superato i cento anni.L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo: alleggerire le spese delle persone più fragili e, allo stesso tempo, rendere omaggio a chi ha attraversato un intero secolo contribuendo con la propria esperienza alla storia del paese.
«Si tratta di un aiuto economico contenuto, ma dal forte significato simbolico. È un modo per riconoscere il valore di chi ha raggiunto i cento anni e ha lasciato un’impronta nella storia della nostra comunità. Il provvedimento diventerà effettivo attraverso una modifica del regolamento comunale e riguarderà esclusivamente l’abitazione in cui il centenario risiede. Governare una comunità significa anche essere presenti accanto alle persone, soprattutto a quelle che necessitano di maggiore attenzione e riconoscimento», ha dichiarato il sindaco.
Come funzionerà l’esenzione
La proposta dovrà ora essere esaminata dal Consiglio comunale, che dovrà intervenire sul regolamento della Tari per inserire formalmente la nuova agevolazione. L’esenzione riguarderà esclusivamente le utenze domestiche relative all’abitazione principale del cittadino centenario. Non farà differenza che la persona viva da sola oppure con altri familiari. L’azzeramento del tributo decorrerà automaticamente dal mese successivo al compimento dei cento anni.Accesso semplificato
L’amministrazione intende inoltre limitare al minimo gli adempimenti burocratici richiesti agli interessati e ai loro familiari. La richiesta potrà essere presentata dal beneficiario, da una persona delegata oppure dall’amministratore di sostegno, allegando una copia del documento di identità.Gli uffici finanziari comunali potranno inoltre procedere direttamente all’applicazione dell’esenzione, verificando i dati anagrafici già disponibili e senza attendere necessariamente una domanda. I moduli necessari per usufruire dell’agevolazione saranno resi disponibili dopo l’approvazione definitiva della modifica regolamentare da parte del Consiglio comunale.

