Chi era Silvano Loia, il 52enne morto annegato a Viterbo: era un manager della Rai e compagno di Francesca Neri, lutto a Sant'Angelo a Fasanella

Silvano Loia, il 52enne originario di Sant'Angelo a Fasanella, è morto annegato a Viterbo: era un manager della Rai e compagno di Francesca Neri.
Il manager di Rai Way e compagno dell'attrice Francesca Neri non è riuscito a tornare sulla spiaggia. Sono stati i suoi amici, presenti sulla riva, a dare l'allerta. I soccorsi, supportati da un elicottero, hanno rinvenuto il suo corpo privo di vita intorno alle 19. Al momento si sta indagando sulle circostanze della morte, che potrebbero comprendere un malore in acqua.
I genitori di Loia risiedono a Sant’Angelo a Fasanella, dove lui è cresciuto, prima di trasferirsi a Roma. Suo padre ha ricoperto la carica di sindaco del paese dal 2006 al 2011.
Silvano Loia era un avvocato, laureato all’Università degli Studi di Salerno, e lavorava per Rai Way. Dal 2024, aveva avviato una relazione con la celebre attrice. Dalla Rai, il Consiglio di Amministrazione e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi hanno rilasciato una dichiarazione esprimendo “il più profondo cordoglio per la tragica dipartita di Silvano Loia. Pensiamo in modo particolare alla compagna Loia, Francesca Neri, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari, partecipando con sincerità a questo momento di grande lutto”.
Per Sant’Angelo a Fasanella, Silvano è stato da sempre un punto di riferimento. Un amico della comunità, una presenza familiare, una persona profondamente legata al proprio paese, anche attraverso la distanza e gli impegni della vita. Un legame che il tempo non ha mai affievolito e che oggi, nel dolore, si fa ancora più forte.
Il Sindaco Bruno Tierno, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Sant’Angelo a Fasanella si stringono con affetto e sincera commozione alla sua compagna Francesca, ai suoi genitori Teresa e Vito, a sua sorella Rosalia e a suo fratello Donato.
A loro giunga il nostro abbraccio più forte e più vero, insieme alla vicinanza di una comunità che oggi piange uno dei suoi figli e che continuerà a riconoscersi nel ricordo di Silvano, nella sua intelligenza, nella sua autenticità, nella sua bontà d’animo e nel bene che la sua presenza ha saputo generare. Perché alcune persone non smettono di esserci. Cambiano soltanto il modo in cui restano accanto a noi. Ciao, Silvano. Il tuo paese ti abbraccia e ti tiene con sé, nel cuore."
Chi era Silvano Loia, il 52enne morto annegato a Viterbo: era un manager della Rai e compagno di Francesca Neri, lutto a Sant'Angelo a Fasanella
La comunità di Sant’Angelo a Fasanella è in stato di shock per la morte di Silvano Loia, 52 anni, che ha perso la vita annegando in mare ieri sabato 29 agosto, tra Tarquinia e Montalto di Castro, nella provincia di Viterbo.Il manager di Rai Way e compagno dell'attrice Francesca Neri non è riuscito a tornare sulla spiaggia. Sono stati i suoi amici, presenti sulla riva, a dare l'allerta. I soccorsi, supportati da un elicottero, hanno rinvenuto il suo corpo privo di vita intorno alle 19. Al momento si sta indagando sulle circostanze della morte, che potrebbero comprendere un malore in acqua.
I genitori di Loia risiedono a Sant’Angelo a Fasanella, dove lui è cresciuto, prima di trasferirsi a Roma. Suo padre ha ricoperto la carica di sindaco del paese dal 2006 al 2011.
Silvano Loia era un avvocato, laureato all’Università degli Studi di Salerno, e lavorava per Rai Way. Dal 2024, aveva avviato una relazione con la celebre attrice. Dalla Rai, il Consiglio di Amministrazione e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi hanno rilasciato una dichiarazione esprimendo “il più profondo cordoglio per la tragica dipartita di Silvano Loia. Pensiamo in modo particolare alla compagna Loia, Francesca Neri, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari, partecipando con sincerità a questo momento di grande lutto”.
Il post di cordoglio del Comune di Sant'Angelo a Fasanella
"Ci sono persone che non attraversano semplicemente la vita di una comunità: ne diventano parte e ne rappresentano un punto di riferimento. La scomparsa di Silvano Loia lascia un vuoto profondo e incolmabile nella nostra comunità. Silvano, con la sua mente brillante e ironica, con la sua umanità, la sua disponibilità e quel modo sincero e discreto di stare accanto agli altri, sapeva farsi voler bene da tutti. Una di quelle persone che, per ciò che rappresentano, continuano a essere presenti anche quando la loro assenza diventa dolore.Per Sant’Angelo a Fasanella, Silvano è stato da sempre un punto di riferimento. Un amico della comunità, una presenza familiare, una persona profondamente legata al proprio paese, anche attraverso la distanza e gli impegni della vita. Un legame che il tempo non ha mai affievolito e che oggi, nel dolore, si fa ancora più forte.
Il Sindaco Bruno Tierno, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Sant’Angelo a Fasanella si stringono con affetto e sincera commozione alla sua compagna Francesca, ai suoi genitori Teresa e Vito, a sua sorella Rosalia e a suo fratello Donato.
A loro giunga il nostro abbraccio più forte e più vero, insieme alla vicinanza di una comunità che oggi piange uno dei suoi figli e che continuerà a riconoscersi nel ricordo di Silvano, nella sua intelligenza, nella sua autenticità, nella sua bontà d’animo e nel bene che la sua presenza ha saputo generare. Perché alcune persone non smettono di esserci. Cambiano soltanto il modo in cui restano accanto a noi. Ciao, Silvano. Il tuo paese ti abbraccia e ti tiene con sé, nel cuore."




