Tre giorni tra paesaggi naturali, borghi storici e tradizioni enogastronomiche hanno conquistato operatori turistici provenienti da tutto il mondo. Si è concluso con risultati positivi l’educational tour organizzato dal 13 al 15 marzo nel basso Cilento, con protagoniste le Terre del Bussento.
Buyer internazionali alla scoperta del basso Cilento
Circa 20 buyer internazionali, provenienti da diversi Paesi europei e dagli Stati Uniti, hanno partecipato all’iniziativa visitando località come Sapri, Morigerati, Vibonati e San Giovanni a Piro, entrando in contatto diretto con l’offerta turistica del territorio.
L’esperienza è stata promossa da Cilento Autentico DMO, insieme a Fenailp Sapri Basso Cilento e all’Associazione Terre del Bussento, in collaborazione con la BMT di Napoli e con il supporto dei Comuni coinvolti.
Un viaggio tra natura, cultura e identità locale
Il programma del tour ha messo al centro le eccellenze del territorio, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva tra cultura, ambiente e tradizioni.
Tra le tappe più significative:
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il Museo Logos presso l’ex Monastero di San Francesco di Paola
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l’Oasi WWF Grotte del Bussento
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il Museo etnografico Clorinda e Modestia Florenzano
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il Museo José Ortega
Non sono mancati momenti dedicati alla scoperta dei centri storici, con visite nei borghi di Sapri, Morigerati, Bosco e San Giovanni a Piro, accompagnate da degustazioni di prodotti tipici della tradizione campana.
Le esperienze più apprezzate dai buyer
Particolare interesse è stato riscontrato per alcune esperienze autentiche legate al territorio.
Tra queste:
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la visita al Buon Pastore di Sapri
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l’escursione lungo il sentiero “Apprezzami l’Asino”
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il racconto della figura de La Spigolatrice di Sapri, simbolo storico e culturale della zona
Questi momenti hanno contribuito a raccontare l’identità del Cilento, suscitando curiosità e apprezzamento tra gli operatori stranieri.
Opportunità per l’incoming turistico
Oltre alla scoperta del territorio, l’educational tour ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra buyer internazionali e operatori locali. Gli incontri hanno permesso di avviare contatti e possibili collaborazioni, con l’obiettivo di sviluppare pacchetti turistici destinati ai mercati esteri.
“Abbiamo registrato grande entusiasmo da parte degli operatori, colpiti dall’autenticità delle esperienze offerte”, ha spiegato Marco Sansiviero, sottolineando come il Cilento interno possa competere a livello internazionale puntando su sostenibilità, accoglienza e identità territoriale.
Anche Matteo Martino ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa, sottolineando la necessità di trasformare l’interesse generato in flussi turistici concreti e duraturi.
Un passo avanti per il turismo nel Cilento
L’iniziativa si conferma come un primo risultato concreto nella promozione internazionale del Cilento, con particolare attenzione alle aree interne spesso meno valorizzate rispetto alle mete più note.
L’obiettivo è costruire una rete tra operatori e istituzioni capace di rafforzare l’offerta turistica e attrarre visitatori da nuovi mercati, puntando su un modello di sviluppo sostenibile e integrato.

