Una donna di 34 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto ieri mattina lungo la Strada Statale 18 Tirrena Inferiore, nel territorio di Eboli, nel Salernitano. La vittima è Guna Xhulijana, cittadina albanese residente da tempo nella città della Piana del Sele come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’incidente è avvenuto intorno alle 9 del mattino. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio che hanno assistito alla scena e hanno immediatamente contattato i soccorsi. In pochi minuti sul posto sono arrivati i sanitari del servizio di emergenza territoriale 118 insieme ai volontari della Croce Verde Battipaglia, ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare: il personale medico ha potuto soltanto constatarne il decesso.
Alla guida dell’auto coinvolta nell’investimento vi era una donna di 37 anni che, dopo l’impatto, si è fermata per prestare soccorso. All’interno della vettura viaggiavano anche i figli della conducente, rimasti fortunatamente illesi. La donna, visibilmente sotto shock per quanto accaduto, è stata ascoltata dagli investigatori nelle ore successive all’incidente.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i militari della stazione locale e della compagnia di Arma dei Carabinieri di Eboli, che hanno provveduto a delimitare l’area e ad effettuare i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro. Per consentire le operazioni tecniche e la rimozione del mezzo coinvolto, il traffico sulla corsia sud della Statale 18 è stato temporaneamente bloccato e la circolazione è ripresa soltanto dopo alcune ore.
L’autovettura, una Fiat 500L, è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire le cause che hanno portato all’investimento. Tra gli elementi al vaglio vi sono la velocità alla quale procedeva il veicolo e l’eventuale presenza di fattori di distrazione alla guida. Al momento sarebbe stata esclusa l’ipotesi di un malore improvviso della conducente.
Gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Salerno, che ha disposto il trasferimento della salma presso l’obitorio dell’ospedale di Battipaglia, dove con ogni probabilità nei prossimi giorni verrà effettuato l’esame autoptico per accertare con esattezza le cause del decesso. Come previsto nei casi di incidenti mortali, la conducente del veicolo potrebbe essere iscritta nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, atto dovuto per consentire lo svolgimento degli accertamenti.
Gli inquirenti stanno inoltre verificando la presenza di sistemi di videosorveglianza lungo il tratto della Statale 18 interessato dall’incidente, per acquisire eventuali immagini utili a ricostruire le fasi che hanno preceduto l’impatto.
Nella stessa mattinata, sempre lungo il medesimo tratto di strada, si è verificato un secondo investimento che ha coinvolto un’altra donna. In questo caso, tuttavia, la persona colpita non avrebbe riportato ferite gravi. L’episodio ha comunque contribuito ad alimentare ulteriormente l’attenzione sulla sicurezza di uno dei principali assi viari della zona.
Travolta e trascinata per metri sulla Statale 18: muore una 34enne
La tragedia si è consumata nella zona di Santa Cecilia, nei pressi di una rotatoria. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna si trovava ai margini della carreggiata quando è stata improvvisamente investita da un’automobile. L’impatto è stato particolarmente violento: il veicolo l’avrebbe travolta e trascinata per diversi metri sull’asfalto, fino all’area di una fermata degli autobus situata poco distante dal punto dell’urto.L’incidente è avvenuto intorno alle 9 del mattino. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio che hanno assistito alla scena e hanno immediatamente contattato i soccorsi. In pochi minuti sul posto sono arrivati i sanitari del servizio di emergenza territoriale 118 insieme ai volontari della Croce Verde Battipaglia, ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare: il personale medico ha potuto soltanto constatarne il decesso.
Alla guida dell’auto coinvolta nell’investimento vi era una donna di 37 anni che, dopo l’impatto, si è fermata per prestare soccorso. All’interno della vettura viaggiavano anche i figli della conducente, rimasti fortunatamente illesi. La donna, visibilmente sotto shock per quanto accaduto, è stata ascoltata dagli investigatori nelle ore successive all’incidente.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i militari della stazione locale e della compagnia di Arma dei Carabinieri di Eboli, che hanno provveduto a delimitare l’area e ad effettuare i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro. Per consentire le operazioni tecniche e la rimozione del mezzo coinvolto, il traffico sulla corsia sud della Statale 18 è stato temporaneamente bloccato e la circolazione è ripresa soltanto dopo alcune ore.
L’autovettura, una Fiat 500L, è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire le cause che hanno portato all’investimento. Tra gli elementi al vaglio vi sono la velocità alla quale procedeva il veicolo e l’eventuale presenza di fattori di distrazione alla guida. Al momento sarebbe stata esclusa l’ipotesi di un malore improvviso della conducente.
Gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Salerno, che ha disposto il trasferimento della salma presso l’obitorio dell’ospedale di Battipaglia, dove con ogni probabilità nei prossimi giorni verrà effettuato l’esame autoptico per accertare con esattezza le cause del decesso. Come previsto nei casi di incidenti mortali, la conducente del veicolo potrebbe essere iscritta nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, atto dovuto per consentire lo svolgimento degli accertamenti.
Gli inquirenti stanno inoltre verificando la presenza di sistemi di videosorveglianza lungo il tratto della Statale 18 interessato dall’incidente, per acquisire eventuali immagini utili a ricostruire le fasi che hanno preceduto l’impatto.
Nella stessa mattinata, sempre lungo il medesimo tratto di strada, si è verificato un secondo investimento che ha coinvolto un’altra donna. In questo caso, tuttavia, la persona colpita non avrebbe riportato ferite gravi. L’episodio ha comunque contribuito ad alimentare ulteriormente l’attenzione sulla sicurezza di uno dei principali assi viari della zona.

