Intervento record all'ospedale Ruggi di Salerno dove è stato trattato con successo un raro caso di ganglioneuroma cervicale. Il paziente, un uomo di 48 anni, si era rivolto al dottor Nicola Narciso, neurochirurgo specializzato in patologie vertebro-midollari, a causa di una palpabile massa al collo. Lo riporta OndaNews.
Il paziente, un uomo di 48 anni, si era rivolto al dottor Nicola Narciso, neurochirurgo specializzato in patologie vertebro-midollari, a causa di una palpabile massa al collo. Questa condizione generava sintomi significativi tra cui disfagia (difficoltà nel deglutire), compressione dell’esofago e dei nervi laringei, oltre a complicazioni respiratorie dovute alla dislocazione della trachea. Gli approfonditi esami neuroradiologici tramite TAC e risonanza magnetica (RM) al collo hanno confermato la presenza del ganglioneuroma, portando all’immediata necessità di pianificare un intervento tempestivo e multidisciplinare.
Il trattamento del paziente ha previsto un approccio altamente coordinato. Nella fase iniziale, il dottor Daniele Romano ha eseguito una procedura neuroradiologica interventistica per ridurre significativamente l’apporto di sangue alla massa tumorale, ponendo le basi per un intervento neurochirurgico più sicuro. Ventiquattro ore dopo, il dottor Narciso ha potuto completare con successo l’intervento chirurgico, eliminando la neoplasia con precisione e sicurezza. L’approccio adottato ha minimizzato il rischio di emorragie e consentito la completa rimozione del tumore, pur essendo strettamente adiacente a strutture vitali come carotide, vena giugulare, esofago, tiroide e trachea.
La piena guarigione del paziente rappresenta un importante traguardo per il team della Clinica Neurochirurgica del Ruggi, che può contare su una solida collaborazione con le equipe neuroradiologica e anestesiologica. Questo successo è anche il frutto dell’esperienza consolidata del dottor Narciso nel trattamento delle patologie oncologiche vertebro-midollari, supportata dall’operato del Prof. De Notaris e dei dottori Scrofani e Carpenzano. Il Direttore Generale Nicola Cantone si è congratulato con tutto lo staff medico per il brillante risultato, augurando al paziente una pronta e completa ripresa.
Salerno: trattato con successo un raro caso di ganglioneuroma cervicale all’Ospedale “Ruggi”
Presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, nel Reparto di Clinica Neurochirurgica Universitaria guidato dal Prof. Giorgio Iaconetta, è stato eseguito con successo il trattamento di un caso eccezionale di ganglioneuroma cervicale.Il paziente, un uomo di 48 anni, si era rivolto al dottor Nicola Narciso, neurochirurgo specializzato in patologie vertebro-midollari, a causa di una palpabile massa al collo. Questa condizione generava sintomi significativi tra cui disfagia (difficoltà nel deglutire), compressione dell’esofago e dei nervi laringei, oltre a complicazioni respiratorie dovute alla dislocazione della trachea. Gli approfonditi esami neuroradiologici tramite TAC e risonanza magnetica (RM) al collo hanno confermato la presenza del ganglioneuroma, portando all’immediata necessità di pianificare un intervento tempestivo e multidisciplinare.
Il trattamento del paziente ha previsto un approccio altamente coordinato. Nella fase iniziale, il dottor Daniele Romano ha eseguito una procedura neuroradiologica interventistica per ridurre significativamente l’apporto di sangue alla massa tumorale, ponendo le basi per un intervento neurochirurgico più sicuro. Ventiquattro ore dopo, il dottor Narciso ha potuto completare con successo l’intervento chirurgico, eliminando la neoplasia con precisione e sicurezza. L’approccio adottato ha minimizzato il rischio di emorragie e consentito la completa rimozione del tumore, pur essendo strettamente adiacente a strutture vitali come carotide, vena giugulare, esofago, tiroide e trachea.
La piena guarigione del paziente rappresenta un importante traguardo per il team della Clinica Neurochirurgica del Ruggi, che può contare su una solida collaborazione con le equipe neuroradiologica e anestesiologica. Questo successo è anche il frutto dell’esperienza consolidata del dottor Narciso nel trattamento delle patologie oncologiche vertebro-midollari, supportata dall’operato del Prof. De Notaris e dei dottori Scrofani e Carpenzano. Il Direttore Generale Nicola Cantone si è congratulato con tutto lo staff medico per il brillante risultato, augurando al paziente una pronta e completa ripresa.

