Poteva trasformarsi in una tragedia il crollo di un grosso pino avvenuto nelle scorse ore all'interno del parco di Villa Matarazzo, a Santa Maria di Castellabate. L'arbusto si è abbattuto improvvisamente al suolo, fortunatamente in un orario in cui l'area era deserta. Se lo schianto fosse avvenuto poche ore dopo, durante la mattinata, il bilancio sarebbe potuto essere drammatico vista l'alta affluenza di turisti e residenti che abitualmente frequentano lo storico giardino della perla del Cilento.
In queste ore monta la polemica sulla manutenzione degli alberi ad alto fusto nel comprensorio di Castellabate. I residenti chiedono a gran voce un piano di censimento e monitoraggio più rigoroso per tutti gli esemplari arborei che mostrano segni di sofferenza o instabilità. L'obiettivo è scongiurare nuovi episodi simili che, in futuro, potrebbero non risolversi con un semplice spavento e danni materiali, ma colpire passanti o bambini che giocano nel parco.
Castellabate, crolla un pino secolare a Villa Matarazzo
L'episodio ha scatenato l'immediata protesta dei cittadini. Secondo diverse testimonianze, la pericolosità di quel pino era nota: l'albero presentava da tempo un'inclinazione sospetta ed era già stato oggetto di segnalazioni alle autorità competenti. Il crollo notturno non ha causato feriti, ma ha riacceso i riflettori sulla gestione del verde pubblico in un'area di pregio ma estremamente frequentata, specialmente nei weekend festivi.In queste ore monta la polemica sulla manutenzione degli alberi ad alto fusto nel comprensorio di Castellabate. I residenti chiedono a gran voce un piano di censimento e monitoraggio più rigoroso per tutti gli esemplari arborei che mostrano segni di sofferenza o instabilità. L'obiettivo è scongiurare nuovi episodi simili che, in futuro, potrebbero non risolversi con un semplice spavento e danni materiali, ma colpire passanti o bambini che giocano nel parco.

