La costruzione di nuovi
loculi e monumenti al cimitero di Torre del Greco stanno scatenando non poche
polemiche. A scatenare il tutto, sono le collocazioni scelte per alcune di queste strutture:
cappelle e
sarcofaghi infatti stanno sorgendo a ridosso di altre strutture preesistenti.
Protesta dei loculi nel cimitero di Torre del Greco
I
cittadini ritengono lesi i loro diritti e si dicono pronti a presentare un esposto. La causa: le collocazioni scelte per le
cappelle e
sarcofaghi di nuova costruzione. Di contro, l'amministrazione pare disposta a prendere in considerazione l'ipotesi di variare il progetto, ma solo per la realizzazione dei nuovi sarcofaghi, quelli già messi al
bando ma non assegnati e per i quali dunque occorrerà procedere con una nuova gara.

Il caso del loculo
Nella parte bassa del cimitero, si trova il loculo occupato da
Marianna Gaudino, deceduta 25 anni fa a causa di un
intervento chirurgico. A protestare i genitori, che da un giorno all'altro hanno visto sorgere una cappella nell'area antistante il loculo di famiglia: «Uno scempio - commenta Michele Gaudino - ci hanno tolto l'aria. Nostra figlia così non vedrà mai più la luce del sole. E come se non bastasse, appena piove l'acqua che una volta non sfiorava la struttura, va ora a finire sui loculi».