Una settimana indubbiamente da dimenticare quella dei rossoneri. Prima eliminati in Champions nella sfida di ritorno contro il Feyenoord, complice un'espulsione evitabile rimediata da Theo Hernandez, poi sconfitta in campionato contro il Torino. I rossoneri hanno bisogno di una scossa che Conceicao non è ancora riuscito a dare, ma il quarto posto è ancora raggiungibile.
Torino-Milan 2-1: erroraccio Maignan, altra sconfitta dei rossoneri. Il quarto posto si allontana
Dopo il pareggio per 1-1 contro il
Feyenoord in settimana a
San Siro, che ha significato l'uscita dalla Champions e il fallimento europeo della squadra rossonera, arriva un'altra pesante sconfitta per 2-1 a
Torino contro i ragazzi di
Vanoli. C'è bisogno di una rivoluzione in casa
Milan, con i tifosi che ormai attendono soltanto la fine della stagione, per ripartire la prossima con idee chiare e con giocatori he realmente vogliono vestirla quella maglia.
Sabato a
Torino sono i padroni di casa a passare in vantaggio dopo appena 5 minuti, grazie a un errore da matita nera di
Maignan. Il portiere francese spazza il pallone che colpisce
Thiaw, molto vicino a lui al momento del rinvio, e la palla finisce nella propria porta. 1-0
Torino.
I rossoneri attaccano con l'aiuto dei loro top lì davanti, che inventano ma sono poco concreti sotto porta. Assente
Gimenez, ci prova più volte
Joao Felix, a cui risponde un monumentale
Milinkovic-Savic. Verso il 32' il Milan conquista un calcio di rigore fondamentale per rimettere le cose a posto e riportarla in parità. Dal dischetto va
Pulisic in cerca del settimo gol i campionato, ma sbaglia clamorosamente. Altro rigore parato dal portiere serbo, che dopo l'ultimo parato a
Retegui al
Gewiss, mette la mano anche contro l'americano e blinda la porta. Si rimane sull'1-0.
Il secondo tempo dei rossoneri comincia senza
Rafa Leao, sostituito da
Conceicao nella ripresa. Il cambio è inaspettato per tutti. Al suo posto entra
Fofana che va a prendersi le chiavi del centrocampo rossonero. Al 74' riesce a pareggiarla
Rejinders, il vero top player di questa stagione deludente del Milan, che ancora una volta trascina la squadra al pareggio. Dopo esattamente due minuti il
Toro batte veloce una punizione guadagnata nella metà campo rossonera e
Gineitis punisce con un mancino sul secondo palo: non può nulla
Maignan. Di nuovo avanti il Toro, che si era fatto vedere poco nella seconda metà di gioco, complice un
Milan offensivo che disperatamente alla ricerca del pareggio.
La partita finisce 2-1, i granata portano a casa 3 punti importanti contro una big, il
Milan porta a casa l'ennesima delusione stagionale, la seconda in una settimana. E ora si apre un caso. Colpa di Conceicao che, nonostante i tanti rinforzi del mercato di gennaio, non riesce a svoltare la stagione?
Sono tante le domande da porsi in casa
Milan, con giocatori nettamente svogliati sul terreno di gioco che aspettano solo giugno per cambiare aria: questo fattore influisce sulle prestazioni della squadra, sia in campionato che in coppa. Ora la classifica dice settimo posto con 41 punti, a -8 dal quarto posto valevole per la qualificazione in Champions, occupato dalla
Juventus. I bianconeri con la vittoria a
Cagliari per 0-1 si portano a 49 e blindano il quarto posto momentaneamente.
Il Milan deve sfruttare il recupero di giovedì contro il
Bologna al
Dall'Ara, campo difficilissimo, con i rossoblù che vengono da un pesante sconfitta a
Parma e vogliono subito riscattarsi. Riscatto è la parola esatta anche per
Conceicao e la sua squadra. Ora non può più sbagliare se vuole centrare l'obiettivo quarto posto e salvare un minimo una stagione mai iniziata per i rossoneri.