La
Paramount Pictures è stata querelata con l’accusa di avere distribuito
Top Gun: Maverick senza avere coperto il copyright relativo alla storia che ispirò il film originale. La denuncia ai danni di
Top Gun sarebbe arrivata dalla moglie e dagli eredi di Ehud Yonay, giornalista che ha scritto "Top Guns", un
articolo che è stato pubblicato sul California Magazine e che, a sua volta, è stato fonte di ispirazione per il primo film.
Top Gun, Paramount sotto accusa: "Violazione di copyright"
Il primo film di
Top Gun è basato su un racconto scritto dallo scrittore israeliano
Ehud Yonay, che lo ha pubblicato nel numero di aprile del 1983 della rivista
California Magazine. Il racconto fu poi regolarmente registrato allo United States Copyright Office nello stesso anno.
Poco dopo la pubblicazione, la Paramount Pictures si assicurò i diritti per lo sfruttamento cinematografico della storia. Yonay è morto nel 2012, all’età di 71 anni, ma adesso i suoi eredi reclamano quanto ritengono gli spetti con l’uscita del sequel che sta infrangendo record su record.
La querela
La querela nei confronti della Paramount arriva infatti da
Shosh e Yuval Yonay, vedova e figlio dello scrittore, che affermano di avere avvertito la major già nel 2018 che i diritti di sfruttamento del franchise da loro detenuti fossero ormai decaduti e che quindi hanno distribuito
Top Gun: Maverick senza averne il copyright.
Ora che il
sequel sta racimolando un consenso dopo l’altro, si chiede un risarcimento danni e una percentuale degli incassi. Inoltre, la moglie del giornalista (morto all’età di 71 anni nel 2012) chiede anche una sorta di "risarcimento morale" perché il film non sarebbe stato lo stesso senza lo "spirito e la prosa evocativa" dell’articolo e "la penna" del compianto marito.
La denuncia è stata presentata al tribunale federale di Los Angeles e ora si attendono i risvolti. Ovviamente la Paramount afferma che la "causa è infondata" e non deporrà le armi con facilità.