Tentato suicidio a
Roma: Giovanna Boda, dirigente del
Miur, si è gettata dalla finestra del secondo piano di un appartamento. Nei giorni scorsi aveva subito una
perquisizione dalla
Guardia di Finanza ed era stata iscritta nel registro degli indagati. La dirigente del Miur,
indagata per
corruzione, è stata di recente posta alla guida dell’Ufficio scolastico regionale calabrese: la donna, 47 anni, è ricoverata al Gemelli con fratture multiple. Da quanto si apprende, era sconvolta per la perquisizione subita.
Tentato suicidio a Roma: Giovanna Boda, dirigente Miur, si getta dalla finestra
Giovanna Boda, dirigente di prima fascia e capo del
Dipartimento delle
Risorse umane del Miur, e neo-responsabile dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, ha tentato di togliersi la vita questo pomeriggio. gettandosi dalla finestra di un appartamento, a Roma. La donna aveva subito la perquisizione della
Guardia di Finanza, ed era indagata per corruzione. Gli investigatori del Nucleo di Polizia valutaria della Guardia di finanza avevano perquisito la casa romana, l'ufficio di viale Trastevere e una soffitta.
Chi è Giovanna Boda
Giovanna Boda, 47 anni, è Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali presso il
Ministero dell'Istruzione.
Laureata in
Psicologia dello sviluppo alla Sapienza di Roma, ha conseguito il
Dottorato di Ricerca in Psicologia sociale presso l'Università degli Studi di Padova. Ha vinto il concorso da ricercatore di ruolo in Psicologia sociale presso l'Università degli Studi di Bergamo. Dal 1999 ha collaborato con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della
Ricerca operando in numerose commissioni di lavoro e partecipando a tavoli nazionali sulle politiche giovanili. Ha svolto dal
2017 al
2018 la mansione di Capo Dipartimento presso il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. Fino al 2019 è Direttore Generale per lo Studente, l'Integrazione, e la Partecipazione presso il
Ministero dell'
Istruzione, dell'Università e della Ricerca.