Cronaca

Atrani, un telo bianco copre la scultura degli innamorati durante la festa della Maddalena: scontro tra libertà artistica e devozione religiosa

Alessia Benincasa
Atrani, un telo bianco copre la scultura degli innamorati durante la festa della Maddalena: scontro tra libertà artistica e devozione religiosa
Un telo bianco collocato sopra un'opera contemporanea ad Atrani ha dato origine a un acceso dibattito. La scelta di celare i corpi dei due amanti in occasione della processione dedicata alla Maddalena divide gli abitanti del borgo della Costiera Amalfitana. Lo riporta SalernoToday.

Atrani, un telo bianco copre la scultura degli innamorati durante la festa della Maddalena: scontro tra libertà artistica e devozione religiosa

Il suggestivo paese di Atrani è diventato teatro di un confronto acceso che coinvolge l'espressione artistica contemporanea, le tradizioni religiose della comunità e la libertà di esprimere le proprie idee. A provocare reazioni tra gli abitanti e numerose discussioni sui social è stata la decisione di coprire temporaneamente la nudità di due figure innamorate, rappresentate mentre si stringono in un abbraccio affettuoso.

L'opera, situata in una posizione particolarmente esposta lungo la strada principale, affacciata sulla Statale Amalfitana, è stata nascosta alla vista dei passanti mentre la comunità religiosa del paese portava in processione il simulacro in occasione della celebrazione invernale della Maddalena.

L'iniziativa, presa nell'immediato, ha diviso la popolazione, facendo emergere opinioni divergenti sul rapporto tra le installazioni artistiche contemporanee e un contesto urbano caratterizzato da un patrimonio storico e da consuetudini radicate.

Devozione religiosa e libertà creativa: due posizioni a confronto

Numerosi cittadini e utenti dei social hanno contestato la copertura della scultura, considerandola un atto di censura ingiustificato e un segnale di ritorno a una mentalità eccessivamente conservatrice I sostenitori di questa interpretazione ricordano che il corpo umano è da sempre uno dei soggetti fondamentali della storia dell'arte, dalle opere dell'antichità classica fino alle grandi realizzazioni rinascimentali.

Evidenziano inoltre che all'interno degli stessi luoghi di culto sono presenti da secoli raffigurazioni di angeli e dipinti con figure prive di veli, senza che questo abbia mai generato particolari contestazioni.

Di diverso avviso è una parte consistente dei fedeli e dei residenti, secondo cui coprire in parte la statua costituisce un gesto di attenzione nei confronti della dimensione spirituale della celebrazione. Una forma di rispetto legata alla circostanza religiosa, che, secondo questa posizione, non implica alcuna svalutazione dell'opera artistica.

Il progetto di arte pubblica che trasforma Atrani in una galleria all'aperto

La scultura finita al centro della discussione appartiene alla più vasta iniziativa culturale Moment in Life - Open Air Exhibition, realizzata attraverso la collaborazione tra l'amministrazione comunale e la rinomata galleria caprese Liquid Art System.

L'esposizione nasce con l'obiettivo di portare le sperimentazioni visive di artisti affermati al di fuori degli spazi tradizionalmente dedicati alle mostre e ai musei. Grazie al progetto, diverse opere tridimensionali sono state collocate in alcuni degli scorci più caratteristici del paese, tra piazze, vicoli e scalinate, facendo di Atrani uno spazio espositivo a cielo aperto.

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