Si chiude con un profondo sospiro di sollievo la vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l'intera comunità di Tramonti e i comuni della Costiera Amalfitana. Dopo ore di febbrile attività investigativa e pattugliamenti, i carabinieri della Compagnia di Amalfi sono riusciti a porre fine alla sparizione del giovane, localizzandolo a centinaia di chilometri di distanza, in una località turistica del nord Italia, precisamente sul Lago di Garda.
Svolta nelle ricerche di Antonio Imperato: il 26enne rintracciato sul Lago di Garda
Il ragazzo, che aveva fatto perdere le proprie tracce lasciando la sua abitazione nel cuore della notte, è stato intercettato dai militari in uno stato di comprensibile alterazione psicologica e disorientamento, ma complessivamente in buone condizioni fisiche generali. La distanza geografica coperta dal giovane in così poco tempo aveva inizialmente complicato i piani di ricerca, rendendo necessario il coordinamento tra diverse stazioni dell'Arma.
La comunicazione del ritrovamento ha immediatamente raggiunto il centro, dove la cittadinanza si era mobilitata fin dalle prime ore della mattinata per supportare la famiglia in un momento di enorme vulnerabilità. La catena di solidarietà e l'ansia collettiva che avevano paralizzato il borgo hanno lasciato spazio a manifestazioni di gioia, restituendo serenità ai genitori del ventiseienne, ora in viaggio per riabbracciarlo e chiarire i contorni del repentino allontanamento.

