L'inizio del nuovo anno scolastico ad Agropoli si confronta con le temperature anomale di inizio settembre, spingendo la dirigenza dell'Istituto Comprensivo Gino Rossi Vairo ad adottare misure d'emergenza come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La misura segue le proteste e la raccolta firme promosse nei giorni scorsi nel Cilento dalla docente Maria Cuono dell'istituto Vico-De Vivo per chiedere lo slittamento del calendario scolastico.
La scelta del dirigente di Agropoli nasce dalla sua doppia veste di capo d'istituto e Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), ruolo che lo impegna a tutelare la salute e il benessere microclimatico di studenti, docenti e personale ATA nei luoghi di lavoro e studio.
Oltre alla revisione del dress code, l'istituto metelliano e cilentano ha installato una colonnina meteorologica interna per rilevare costantemente il tasso di umidità e i gradi centigradi all'interno del plesso. I rilievi analitici della stazione meteo serviranno alla presidenza come parametri oggettivi per modulare tempestivamente la gestione degli spazi scolastici o l'orario delle lezioni in presenza di picchi termici critici.
Svolta ad Agropoli contro l'ondata di calore: il preside autorizza i bermuda in classe
Di fronte a un clima da serra nelle aule, il preside Bruno Bonfrisco ha firmato un provvedimento formale in deroga al codice di abbigliamento d'istituto, abolendo temporaneamente l'obbligo dei pantaloni lunghi e consentendo agli alunni di presentarsi alle lezioni in bermuda, fermo restando l'uso della maglietta d'ordinanza.La misura segue le proteste e la raccolta firme promosse nei giorni scorsi nel Cilento dalla docente Maria Cuono dell'istituto Vico-De Vivo per chiedere lo slittamento del calendario scolastico.
La scelta del dirigente di Agropoli nasce dalla sua doppia veste di capo d'istituto e Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), ruolo che lo impegna a tutelare la salute e il benessere microclimatico di studenti, docenti e personale ATA nei luoghi di lavoro e studio.
Oltre alla revisione del dress code, l'istituto metelliano e cilentano ha installato una colonnina meteorologica interna per rilevare costantemente il tasso di umidità e i gradi centigradi all'interno del plesso. I rilievi analitici della stazione meteo serviranno alla presidenza come parametri oggettivi per modulare tempestivamente la gestione degli spazi scolastici o l'orario delle lezioni in presenza di picchi termici critici.

