Oggi, giovedì 19 marzo, la visita dell'Ambasciatore svizzero in Italia Roberto Balzaretti al centro di Sicignano degli Alburni che attualmente accoglie 25 minori stranieri non accompagnati. Lo riporta InfoCilento.
Il centro attualmente accoglie 25 minori non accompagnati, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, in prevalenza provenienti da Egitto e Bangladesh, ma anche da Tunisia e Guinea. La permanenza media nella struttura varia dagli 8 ai 18 mesi. Il centro rientra tra le 34 strutture partecipanti al progetto Rafforzare i Servizi di Accoglienza e Protezione per Minori Non Accompagnati in Italia (Enhancing Reception and Protection Services for Unaccompanied Children in Italy), promosso dal Ministero dell’Interno italiano, dalla Segreteria di Stato della migrazione della Svizzera (SEM) e dall’UNHCR, in collaborazione con Save the Children.
Durante la visita, l’Ambasciatore Balzaretti ha dialogato direttamente con i ragazzi e il personale del centro per conoscere meglio le loro esigenze e problematiche. Questo incontro si inserisce nel quadro dell’iniziativa «In Cammino con la Svizzera», un progetto che porterà l’Ambasciatore a visitare tutte le regioni italiane entro il 2027, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra i due Paesi. Come simbolo tangibile di questo rapporto, in ogni tappa sarà donata una panchina realizzata in Svizzera con materiali riciclati, pensata come luogo di incontro e dialogo per la comunità locale.
L’Ambasciatore ha sottolineato il valore del lavoro svolto nei centri di accoglienza italiani a favore dei giovani migranti, lodando il ruolo cruciale dei mediatori culturali nel costruire un clima di fiducia essenziale per il loro futuro. Ha evidenziato che il secondo contributo svizzero al progetto è finalizzato a migliorare le strutture di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati in tutto il territorio italiano, favorendo scambi di esperienze e buone pratiche tra diverse regioni.
Anna Leer, Rappresentante ad interim dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino, ha ribadito l’importanza di fornire ai giovani migranti un ambiente sicuro che risponda alle loro necessità fondamentali, con un’attenzione particolare all’ascolto e al sostegno nella costruzione del loro futuro. Ha inoltre sottolineato che il supporto al personale impegnato nei centri è cruciale per garantire un’accoglienza di qualità e una protezione adeguata.
Il progetto Rafforzare i Servizi di Accoglienza e Protezione per Minori Non Accompagnati in Italia, avviato nell’ottobre 2024, mira a sostenere le autorità italiane nell’identificazione dei bisogni e nella pianificazione di percorsi di integrazione e protezione individualizzati. Nel 2025, il numero di minori stranieri non accompagnati giunti in Italia è stato pari a 12.177, costituendo circa il 18% degli arrivi via mare e registrando un incremento rispetto al 13% dell’anno precedente. Attualmente, si stima che nel Paese siano presenti circa 16.000 minori stranieri non accompagnati, molti dei quali affrontano sfide significative nei loro percorsi di integrazione sociale, istruzione, sostegno psicologico e tutela legale.
La vera sfida continua a essere quella di rafforzare ed estendere gli interventi di supporto personalizzato per questi giovani, con l’obiettivo di proteggerli dai pericoli rappresentati da potenziali reti criminali e garantire loro un futuro pieno di opportunità.
Svizzera: oggi la visita dell’Ambasciatore Balzaretti al centro di Sicignano degli Alburni
La collaborazione tra Svizzera e Italia nella gestione del fenomeno migratorio registra un ulteriore passo avanti grazie alla visita dell’Ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, al centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Sicignano degli Alburni. Nel pomeriggio odierno, l’Ambasciatore, accompagnato da Marco Notarbartolo, Senior Community-Based Protection Associate di UNHCR, e da un rappresentante della Prefettura, ha incontrato i giovani ospiti e gli operatori della struttura.Il centro attualmente accoglie 25 minori non accompagnati, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, in prevalenza provenienti da Egitto e Bangladesh, ma anche da Tunisia e Guinea. La permanenza media nella struttura varia dagli 8 ai 18 mesi. Il centro rientra tra le 34 strutture partecipanti al progetto Rafforzare i Servizi di Accoglienza e Protezione per Minori Non Accompagnati in Italia (Enhancing Reception and Protection Services for Unaccompanied Children in Italy), promosso dal Ministero dell’Interno italiano, dalla Segreteria di Stato della migrazione della Svizzera (SEM) e dall’UNHCR, in collaborazione con Save the Children.
Durante la visita, l’Ambasciatore Balzaretti ha dialogato direttamente con i ragazzi e il personale del centro per conoscere meglio le loro esigenze e problematiche. Questo incontro si inserisce nel quadro dell’iniziativa «In Cammino con la Svizzera», un progetto che porterà l’Ambasciatore a visitare tutte le regioni italiane entro il 2027, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra i due Paesi. Come simbolo tangibile di questo rapporto, in ogni tappa sarà donata una panchina realizzata in Svizzera con materiali riciclati, pensata come luogo di incontro e dialogo per la comunità locale.
L’Ambasciatore ha sottolineato il valore del lavoro svolto nei centri di accoglienza italiani a favore dei giovani migranti, lodando il ruolo cruciale dei mediatori culturali nel costruire un clima di fiducia essenziale per il loro futuro. Ha evidenziato che il secondo contributo svizzero al progetto è finalizzato a migliorare le strutture di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati in tutto il territorio italiano, favorendo scambi di esperienze e buone pratiche tra diverse regioni.
Anna Leer, Rappresentante ad interim dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino, ha ribadito l’importanza di fornire ai giovani migranti un ambiente sicuro che risponda alle loro necessità fondamentali, con un’attenzione particolare all’ascolto e al sostegno nella costruzione del loro futuro. Ha inoltre sottolineato che il supporto al personale impegnato nei centri è cruciale per garantire un’accoglienza di qualità e una protezione adeguata.
Il progetto Rafforzare i Servizi di Accoglienza e Protezione per Minori Non Accompagnati in Italia, avviato nell’ottobre 2024, mira a sostenere le autorità italiane nell’identificazione dei bisogni e nella pianificazione di percorsi di integrazione e protezione individualizzati. Nel 2025, il numero di minori stranieri non accompagnati giunti in Italia è stato pari a 12.177, costituendo circa il 18% degli arrivi via mare e registrando un incremento rispetto al 13% dell’anno precedente. Attualmente, si stima che nel Paese siano presenti circa 16.000 minori stranieri non accompagnati, molti dei quali affrontano sfide significative nei loro percorsi di integrazione sociale, istruzione, sostegno psicologico e tutela legale.
La vera sfida continua a essere quella di rafforzare ed estendere gli interventi di supporto personalizzato per questi giovani, con l’obiettivo di proteggerli dai pericoli rappresentati da potenziali reti criminali e garantire loro un futuro pieno di opportunità.

