Una coppia è stata arrestata in provincia di Salerno dopo aver messo in atto una truffa ad anziani mediante la tecnica del "finto carabiniere". Rubata anche la fede di un vedovo. Lo riporta SalernoNotizie.
L'incubo della vittima, residente nei Castelli Romani, è iniziato con la falsa accusa: "La sua auto è stata utilizzata per una rapina". Approfittando della fiducia conquistata, i truffatori sono riusciti a introdursi nell’abitazione e a rubare vari gioielli in oro, inclusa l'anello matrimoniale.
Le indagini hanno preso il via nel settembre 2025, dopo la denuncia sporta a Monte Porzio Catone. Sotto il coordinamento della Procura di Velletri e grazie al lavoro dei carabinieri della compagnia di Frascati, i responsabili sono stati individuati. Fondamentale è stato l'uso di filmati delle telecamere di sorveglianza, pedinamenti e mezzi tecnici per tracciare i movimenti dei sospettati, già noti alle autorità per attività simili in diverse città italiane.
L'arresto è avvenuto all'alba tra Salerno e Pellezzano, dove i due malviventi sono stati localizzati e condotti in carcere. Le forze dell’ordine stanno ora approfondendo le indagini per individuare possibili collegamenti con altre truffe ai danni di anziani nella provincia di Roma negli ultimi mesi.
Truffa agli anziani, arrestata coppia in provincia di Salerno: rubata anche la fede di un vedovo
Una coppia è stata arrestata nel Salernitano dopo aver messo in atto una truffa ai danni di anziani mediante la tecnica del “finto carabiniere”. Tra gli oggetti sottratti durante il raggiro, spicca la fede del marito defunto di una donna di 98 anni: un simbolo carico di valore affettivo, strappato con freddezza e cinismo al termine di un inganno ben orchestrato.L'incubo della vittima, residente nei Castelli Romani, è iniziato con la falsa accusa: "La sua auto è stata utilizzata per una rapina". Approfittando della fiducia conquistata, i truffatori sono riusciti a introdursi nell’abitazione e a rubare vari gioielli in oro, inclusa l'anello matrimoniale.
Le indagini hanno preso il via nel settembre 2025, dopo la denuncia sporta a Monte Porzio Catone. Sotto il coordinamento della Procura di Velletri e grazie al lavoro dei carabinieri della compagnia di Frascati, i responsabili sono stati individuati. Fondamentale è stato l'uso di filmati delle telecamere di sorveglianza, pedinamenti e mezzi tecnici per tracciare i movimenti dei sospettati, già noti alle autorità per attività simili in diverse città italiane.
L'arresto è avvenuto all'alba tra Salerno e Pellezzano, dove i due malviventi sono stati localizzati e condotti in carcere. Le forze dell’ordine stanno ora approfondendo le indagini per individuare possibili collegamenti con altre truffe ai danni di anziani nella provincia di Roma negli ultimi mesi.

