Nella mattinata di oggi, 18 agosto, si è svolta presso la
Prefettura di Napoli una riunione del
Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, in occasione della quale sono state esaminate le ulteriori prescrizioni introdotte dall'Ordinanza emanata il
16 agosto scorso dal
Ministro della Salute per contrastare l'epidemia da
Coronavirus.
Più controlli a Napoli e Provincia dalle 18 alle 6
Al riguardo, sono state valutate le modalità di verifica sull'attuazione delle
predette misure, da parte delle Forze dell'ordine nonché delle
Polizie locali. In particolare, verranno
incrementate le aliquote di personale impiegato nelle relative attività di
controllo, specie nella
fascia oraria, individuata dall'art.1 della predetta ordinanza del Ministro della Salute, compresa tra le
ore 18 e le ore 6.
La circolare del Viminale ai Prefetti
A seguito dell'ordinanza del Ministro della Salute con la quale vengono introdotte
ulteriori prescrizioni ai fini del
contenimento della diffusione del Covid19, il capo di Gabinetto del Ministro dell'Interno,
Bruno Frattasi, ha invitato con una circolare i prefetti a convocare i Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica per la migliore valutazione di
adeguate modalità di attuazione delle
misure, coinvolgendo, attraverso i sindaci, le polizie locali, per le iniziative di vigilanza, prevenzione e controllo ritenute più idonee.
L'
ordinanza prevede, infatti, l'obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare
protezioni delle
vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.
Sono, inoltre, sospese, all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in
discoteche,
sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in
lidi, stabilimenti balneari,
spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri
luoghi aperti al
pubblico.
Il sito del Ministero della Salute