Rischiano fino a trenta
anni di
carcere i responsabili della
strage della funivia del Mottarone. I magistrati della Procura di Vervania infatti considerano l'ipotesi dell'
omicidio colposo per
Luigi Nerini,
Gabriele Tadini ed
Enrico Perocchio come riportato dall'edizione odierna de
Il Mattino.Strage funivia del Mottarone, rischio trenta anni di carcere per i responsabili
L'articolo 437 del codice penale, contestato ai tre primi indagati della tragedia sulla funivia del
Mottarone, recita
: "Chiunque rimuove o danneggia impianti o segnali destinati a prevenire disastri è punito con la reclusione". Il professore
Vincenzo Maiello, ordinario di diritto penale all'Università di Napoli Federico II, conferma che quella dell'
omicidio colposo: "È la configurazione più logica rispetto a quello che si conosce sull'accaduto"
Il precedente della ThyssenKrupp
Si pensa al precedente della ThyssenKrupp di Torino. Nella notte tra il 5 ed il 6 dicembre del 2007, sette operai morirono in seguito all'esplosione. In quel caso, i magistrati torinesi in primo grado ritennero di riconoscere responsabilità dolose. In
appello, invece, dai magistrati l'omicidio fu considerato colposo, conseguenza di negligenza e imperizia, e vennero ridotte le pene.