MONTEFORTE IRPINO. Dopo la perizia della scorsa settimana, che imputava il crollo del
viadotto di Acqualonga alla
cattiva manutenzione del tratto stradale, il procuratore di Avellino,
Rosario Cantelmo, vuole fare chiarezza su eventuali situazioni di pericolo similari in Italia.
Crollo viadotto Acqualonga, Cantelmo chiede chiarezza
Cantelmo, ha chiesto che gli atti siano inviati alla Procura. L'istanza - spiega
il Mattino - è stata depositata nel corso del processo sulla strage del bus lungo il viadotto Aqualonga in corso davanti al tribunale di Avellino. Cantelmo ha chiesto l'acquisizione della relazione del professor
Felice Giuliani, consulente tecnico nominato dal tribunale.
Ma sul punto il
giudice Buono si è riservato. Riserva che potrebbe essere sciolta nel corso della prossima udienza fissata per il 21 settembre, quando dopo eventuali altre dichiarazioni spontanee degli imputati, avrà inizio la requisitoria del pubblico ministero.