Il 16 gennaio è stata presentata in Senato, la
campagna internazionale a tutela dei “Diritti Minorili nel Mondo”. La campagna è promossa dall’
Associazione fiori di acciaio, in collaborazione con Mete Onlus e patrocinata dall’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Essa nasce la situazione, sempre più dilagante, del
turismo sessuale.
Italia tra i primi posti nel turismo sessuale
Quella del turismo sessuale è diventata una pratica per circa 3 milioni di viaggiatori che ogni anno si spostano nei cosiddetti paesi sottosviluppati. Nei primi posti, purtroppo, c'è l'
Italia che è accompagnata anche da
Francia, Germania, Regno Unito, Cina e Giappone.
I turisti "sessuali" italiani sono circa
80mila, di questi l'80% uomini, con età comprese tra i 20 e 40 anni. Sta crescendo, infatti, anche il numero delle
donne che vanno all'estero per poter
abusare di ragazzi tra i 12 e i 14 anni.
I dati sono raccolti da uno studio di
Ecpat Italia, contenuto nel
Global Study di
Ecpat Iternational (End Child Prostitution in Asian Tourism).
Il manifesto Stop Sexual Tourism negli aeroporti italiani
Un
manifesto informativo sarà affisso in 57 aeroporti italiani, questo per denunciare la situazione sempre più dilagante del
turismo sessuale, ma non solo. Anche per stimolare una presa di coscienza verso chi si appresta nel compiere un viaggio che prevederà l'
abuso di minori.
Dagli studi condotti le mete preferite sono sempre
Brasile, Repubblica Dominicana, Colombia, Thailandia e Cambogia. Anche
Africa e
Europa e dell’
Est si stanno unendo a questi dati.
La ricerca di Ecpat Italia
La ricerca è il frutto di due anni di studio della
Ecpat Italia. Una ricerca fatta tra il 2015 e il 2016, e che ha visto all'opera circa 130 persone tra partner e collaboratori.
Il giro d'affari del turismo sessuale secondo a quelli di armi e droga
Il
turismo sessuale è sempre più in crescita e, sempre dagli studi effettuati, è secondo solo al
traffico di armi e drogra. Un altro studio riguarda i
pedofili i quali sono in calo mentre crescono i clienti abituali.