Il futuro del Festival di Sanremo prende forma con un annuncio destinato a segnare una svolta. Stefano De Martino sarà il conduttore dell’edizione 2027. A ufficializzare la notizia è stato il direttore generale Rai Roberto Sergio, intervenuto nel corso di un momento televisivo guidato da Fiorello. Un annuncio arrivato in un clima informale ma dal peso istituzionale evidente.
Dopo Carlo Conti, la nuova fase del Festival
La scelta arriva mentre cresce l’attesa per l’edizione 2026, che chiuderà il biennio affidato a Carlo Conti. Concluso il suo mandato, il testimone passerà a De Martino, volto ormai consolidato della televisione pubblica. La strategia di Viale Mazzini sembra chiara: dopo una fase di continuità e solidità, la Rai punta su un profilo capace di intercettare un pubblico più giovane, senza rinunciare a grandi numeri in termini di ascolti.
Il percorso di Stefano De Martino racconta una crescita costante nel mondo dello spettacolo. Nato artisticamente come ballerino, è diventato negli anni uno dei protagonisti dell’intrattenimento televisivo italiano. La conduzione di programmi di successo e i risultati ottenuti nell’access prime time hanno rafforzato la sua posizione, fino alla consacrazione con il palco dell’Ariston.
Sanremo 2027 segnerà dunque un passaggio simbolico: dall’esperienza di conduttori storici a una nuova generazione di showman.
Ipotesi Ferraguzzo alla direzione musicale
Se la conduzione è ormai ufficiale, l’attenzione si sposta sulla squadra che accompagnerà il progetto. Secondo indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, De Martino avrebbe individuato in Fabrizio Ferraguzzo, produttore e manager dei Måneskin, una figura chiave per la parte musicale.
Un eventuale coinvolgimento in qualità di direttore artistico o musicale imprimerebbe al Festival una direzione più internazionale e contemporanea, con un occhio attento alle piattaforme digitali e ai nuovi linguaggi musicali.
Verso una possibile rivoluzione stilistica
L’asse De Martino–Ferraguzzo, qualora confermato, potrebbe dare vita a un’edizione caratterizzata da energia, ritmo e apertura verso scenari globali. Da un lato la verve e la spontaneità del conduttore napoletano, dall’altro l’esperienza discografica maturata su mercati internazionali. Il cammino verso Sanremo 2027 è appena iniziato, ma le aspettative sono già alte.
Il Festival si prepara così a una nuova fase, tra continuità e rinnovamento, in attesa di scoprire come verrà disegnata la prossima pagina della kermesse più seguita d’Italia.

