La Salernitana nel ritorno dei playout contro la Sampdoria dovrà fare sicuramente a meno dello squalificato Petar Stojanovic. L'esterno di centrocampo, subentrato nel secondo tempo del match d'andata, è stato espulso per aver colpito al collo il doriano Ioannou, beccandosi così ben tre giornate di squalifica. Prima di lui era toccata la stessa sorte al blucerchiato Borini, che però ha ricevuto una sola giornata di stop visto l'intervento meno violento.
Salernitana Stojanovic squalificato, il simbolo del nervosismo granata
L'espulsione di
Petar Stojanovic riassume molto bene la pessima
serata vissuta dalla
Salernitana due giorni fa (15 giugno) al
Ferraris di Genova. La squadra è apparsa da subito in grande
difficoltà a livello mentale rispetto agli avversari, col pubblico che in ciò ha probabilmente giocato un ruolo chiave. Dopo un mese di
preparazione, ci si aspettava una Salernitana molto più lucida e battagliera. La squadra invece, ha lasciato il pallino del gioco agli avversari sin dai
primi minuti della partita. Il vero punto di forza della
Sampdoria sembra essere stata la
convinzione e la voglia di vincere. A livello
tecnico la Samp è sicuramente superiore, ma forse non al punto di creare cinque
grandi occasioni contro le zero granata.
Alla
Salernitana è sicuramente mancato un giocatore di
qualità in grado di creare occasioni pericolose.
Tongya è riuscito a fare ciò in pochissime occasioni, mentre dall'altro lato
Sibilli (pur sprecando molto) ha spesso messo in difficoltà la difesa ospite. Il nervosismo dopo il doppio svantaggio è esploso con lo sciocco fallo di reazione di
Stojanovic su
Ioannou. Una scelta ingiustificabile, considerando che lo sloveno è
subentrato al minuto 69 e ha ben figurato nelle amichevoli con la propria
nazionale. Il rosso al numero 30 ha così vanificato anche quei pochi minuti di recupero che la Bersagliera avrebbe potuto giocare in
superiorità numerica grazie all'ingenua espulsione di
Borini.
Entrambi saranno assenti all'Arechi, quando la
Salernitana avrà bisogno di ben altro
spirito per ribaltare una situazione quasi compromessa.