NAPOLI. Aggressione razzista contro
immigrato nel napoletano: la
baby gang colpevole dell'atto ignobile
incontra la vittima e si scusa.La baby gang colpevole dell'aggressione razzista si scusa
Lieto fine per una storia caratterizzata dal
razzismo: tutto cominciò con uno
spray urticante e
insulti razzisti usati per lasciare a terra un africano, gratuitamente, solo per il
gusto di deridere
chi è (sembra) più debole. Per fortuna, tutto è terminato con un abbraccio tra
quell’uomo originario del
Benin e i “colpevoli” che, a quanto pare, si dicono pentiti. Esattamente una settimana dopo il
raid di cui è stato vittima al
rione Sanità Ibrahim Yacoubou, 51 anni - il mediatore culturale originario del Benin.