Antonio Villani con il patrocinio del Comune di Castellabate e in collaborazione con l'Associazione "Concerto Bandistico Santa Cecilia" presenta un inedito spettacolo teatrale.
Arriva sulle scene italiane un'operazione culturale audace e raffinata: "Anton Čechov in Jazz - Frammenti di vita". Lo spettacolo, che gode del patrocinio del Comune di Castellabate, fonde prosa e musica per restituire al pubblico un Anton Pavlovich Čechov vibrante e inaspettato.
Racconti presi tra oltre i 500 scritti dall'autore e mai rappresentati o letti in Italia. Una scelta ovviamente mirata in base al contesto in cui lo spettacolo si svolge. I maggiori critici e cechovisti russi sono dell'idea (nonostante il loro conservatorismo) di non rappresentare all'estero Cechov con la pretesa di raccontare l'animo russo e con con la convinzione che il pubblico lo capisca, ma di adattarlo, nella giusta maniera, con la giusta delicatezza, ai vizi e ai costumi del Paese in cui viene messo in scena. In questo modo emerge all'occhio attento dello spettatore un filo invisibile e diretto tra A.P. Cechov e E. De Filippo...G. Verga...etc.: il racconto della vita quotidiana, della semplicità contadina, di cui Cechov faceva parte, in rapporto con i potenti di cui l'autore ne conosceva vizi e maniere.
La particolarità assoluta risiede nel lavoro di ricerca di Antonio Villani: racconti brevi e monologhi mai tradotti prima in italiano e finora accessibili solo in lingua originale. , tratti dalla sterminata produzione cechoviana di fine '800. Testi come "I villeggianti" (1885), "La rammollita" (1883) e "La morte del funzionario" (1883) svelano l'ironia amara dell'autore attraverso un linguaggio scenico contemporaneo.
Anton Čechov incontra il Jazz: a Castellabate debutta l'inedito spettacolo teatrale di Antonio Villani
Antonio Villani con il patrocinio del Comune di Castellabate e in collaborazione con l'Associazione "Concerto Bandistico Santa Cecilia" presenta un progetto multidisciplinare che porta in scena per la prima volta in assoluto in Italia uno spettacolo teatrale tratto da 5 racconti e monologhi, appositamente tradotti e rielaborati, del grande autore russo, accompagnati dal vivo dai classici del Jazz degli anni '20.Arriva sulle scene italiane un'operazione culturale audace e raffinata: "Anton Čechov in Jazz - Frammenti di vita". Lo spettacolo, che gode del patrocinio del Comune di Castellabate, fonde prosa e musica per restituire al pubblico un Anton Pavlovich Čechov vibrante e inaspettato.
Racconti presi tra oltre i 500 scritti dall'autore e mai rappresentati o letti in Italia. Una scelta ovviamente mirata in base al contesto in cui lo spettacolo si svolge. I maggiori critici e cechovisti russi sono dell'idea (nonostante il loro conservatorismo) di non rappresentare all'estero Cechov con la pretesa di raccontare l'animo russo e con con la convinzione che il pubblico lo capisca, ma di adattarlo, nella giusta maniera, con la giusta delicatezza, ai vizi e ai costumi del Paese in cui viene messo in scena. In questo modo emerge all'occhio attento dello spettatore un filo invisibile e diretto tra A.P. Cechov e E. De Filippo...G. Verga...etc.: il racconto della vita quotidiana, della semplicità contadina, di cui Cechov faceva parte, in rapporto con i potenti di cui l'autore ne conosceva vizi e maniere.
La particolarità assoluta risiede nel lavoro di ricerca di Antonio Villani: racconti brevi e monologhi mai tradotti prima in italiano e finora accessibili solo in lingua originale. , tratti dalla sterminata produzione cechoviana di fine '800. Testi come "I villeggianti" (1885), "La rammollita" (1883) e "La morte del funzionario" (1883) svelano l'ironia amara dell'autore attraverso un linguaggio scenico contemporaneo.

