La
UIL-Fpl, rappresentata da
Gerardo Bracciante, è su tutte le furie in quanto i dipendenti del
Comune di
Salerno (assegnati al servizio di
igiene urbana) si ritrovano senza le
scope.
Spazzini senza scope
Come un
guerriero senza la sua arma, così gli spazzini si ritrovano sprovvisti degli strumenti necessari finalizzati alla raccolta dei
rifiuti che giacciono immemori sulle strade della
zona occidentale del
Capoluogo salernitano.
Stando a quanto riportano le indiscrezioni, un furioso
Bracciante dichiara quanto segue: «In questi giorni i malcapitati dipendenti del
Comune di
Salerno, assegnati al servizio dell'igiene urbana operativi nella
zona occidentale, sono sprovvisti delle attrezzature necessarie per procedere allo
spazzamento delle aree assegnate».
Niente scope per gli
spazzini, eppure i guai non sono solo questi: «gli stessi operatori - dichiara Bracciante - senza motofurgoni, non riescono a recuperare il
materiale raccolto che resta depositato ai margini delle
strade cittadine».
Una situazione
drammatica, considerando che, dall'
ala nord a quella occidentale, per poi passare per le vie del Centro e la zona orientale, sono tutte invase da
micro-discariche che, presumibilmente, si formano a causa di questo
disagio.
Da qui giunge la richiesta all'assessore da parte di
Bracciante che, con forza e decisione, chiede un
tavolo tecnico finalizzato ad una rapida ed efficace soluzione del
problema.