Auto lasciate in sosta selvaggia a Salerno: la Polizia Municipale ha elevato 21mila multe in soli otto mesi ovvero una ogni sei residenti. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Si tratta, naturalmente, soltanto di un rapporto numerico e non significa che un residente su sei sia stato effettivamente multato. Nel dato sono compresi anche pendolari, turisti, automobilisti provenienti dagli altri comuni della provincia e persone che hanno ricevuto più di una contestazione. Il numero delle sanzioni evidenzia comunque la forte pressione esercitata quotidianamente dalle auto sugli spazi cittadini e conferma come il parcheggio irregolare continui a essere una delle principali criticità della mobilità urbana.
La situazione appare particolarmente evidente nel centro storico. Negli ultimi giorni la Polizia Municipale ha intensificato i controlli nell'area compresa tra Largo Campo, piazza Sant'Agostino, via Mercanti, piazza Sedile del Campo e gli ingressi della città antica. Soprattutto nei fine settimana, infatti, l'afflusso verso ristoranti e locali porta molti automobilisti a cercare di arrivare con la propria vettura anche nelle zone più delicate della movida.
Nel centro storico sono stati elevati oltre 350 verbali per diverse violazioni. Tra le infrazioni contestate ci sono gli ingressi non autorizzati nella Zona a traffico limitato, la sosta nei punti di passaggio e il parcheggio dei veicoli in vicoli e piazze, trasformati di fatto in aree di sosta improvvisate. Nei casi più gravi è stato necessario anche l'intervento dei carri attrezzi.
A rendere più complessa la situazione contribuisce inoltre il mancato rinnovo dei permessi Ztl da parte di una parte consistente di residenti e domiciliati. Chi attraversa i varchi senza un'autorizzazione valida rischia così, oltre alle difficoltà legate alla ricerca di un parcheggio, anche una multa per l'accesso non consentito.
I controlli nel centro storico continueranno, con l'obiettivo di evitare che la movida si traduca in una sospensione delle regole. Le 21mila sanzioni complessive, però, riguardano comportamenti differenti e prevedono importi diversi.
La sosta sui marciapiedi, sugli attraversamenti pedonali o nelle aree pedonali viene invece punita con multe da 87 a 344 euro. Per chi lascia il veicolo in prossimità di intersezioni, alle fermate degli autobus o sulle corsie riservate al trasporto pubblico, la sanzione sale da 165 a 660 euro.
Particolarmente severe sono le disposizioni relative agli spazi destinati alle persone con disabilità. La legge 25 novembre 2024, numero 177, intervenendo sull'articolo 158 del Codice della strada, ha infatti raddoppiato le sanzioni. Per un'automobile lasciata senza autorizzazione in uno spazio riservato, davanti a uno scivolo o lungo una rampa destinata alla mobilità delle persone con disabilità, la multa va oggi da 330 a 990 euro, con la possibilità che venga disposta anche la rimozione del veicolo. Per ciclomotori e motocicli, invece, l'importo è compreso tra 165 e 660 euro.
È soprattutto su questo punto che il contrasto alla sosta selvaggia va oltre il semplice aspetto economico delle multe. Lasciare libero un attraversamento, una rampa o uno spazio riservato significa infatti garantire concretamente il diritto alla mobilità delle persone.
Sosta selvaggia a Salerno, 21mila multe in otto mesi: una ogni sei residenti
Auto lasciate praticamente ovunque, anche dove non sarebbe consentito: in doppia fila, sui marciapiedi, davanti ai passi carrabili, negli spazi riservati e lungo arterie già congestionate dal traffico.È questa la situazione che emerge dai primi otto mesi del 2026 sul fronte della sosta irregolare a Salerno. Da gennaio ad agosto sono state infatti contestate 21mila infrazioni, con una media di 2.625 multe ogni mese e oltre 86 al giorno. Se rapportato ai circa 125mila abitanti del capoluogo, il dato corrisponde a 168 sanzioni ogni mille residenti, statisticamente una ogni sei persone.Si tratta, naturalmente, soltanto di un rapporto numerico e non significa che un residente su sei sia stato effettivamente multato. Nel dato sono compresi anche pendolari, turisti, automobilisti provenienti dagli altri comuni della provincia e persone che hanno ricevuto più di una contestazione. Il numero delle sanzioni evidenzia comunque la forte pressione esercitata quotidianamente dalle auto sugli spazi cittadini e conferma come il parcheggio irregolare continui a essere una delle principali criticità della mobilità urbana.
La situazione appare particolarmente evidente nel centro storico. Negli ultimi giorni la Polizia Municipale ha intensificato i controlli nell'area compresa tra Largo Campo, piazza Sant'Agostino, via Mercanti, piazza Sedile del Campo e gli ingressi della città antica. Soprattutto nei fine settimana, infatti, l'afflusso verso ristoranti e locali porta molti automobilisti a cercare di arrivare con la propria vettura anche nelle zone più delicate della movida.
Nel centro storico sono stati elevati oltre 350 verbali per diverse violazioni. Tra le infrazioni contestate ci sono gli ingressi non autorizzati nella Zona a traffico limitato, la sosta nei punti di passaggio e il parcheggio dei veicoli in vicoli e piazze, trasformati di fatto in aree di sosta improvvisate. Nei casi più gravi è stato necessario anche l'intervento dei carri attrezzi.
A rendere più complessa la situazione contribuisce inoltre il mancato rinnovo dei permessi Ztl da parte di una parte consistente di residenti e domiciliati. Chi attraversa i varchi senza un'autorizzazione valida rischia così, oltre alle difficoltà legate alla ricerca di un parcheggio, anche una multa per l'accesso non consentito.
I controlli nel centro storico continueranno, con l'obiettivo di evitare che la movida si traduca in una sospensione delle regole. Le 21mila sanzioni complessive, però, riguardano comportamenti differenti e prevedono importi diversi.
Le cifre
Il Codice della strada stabilisce infatti multe differenti in relazione alla gravità e alla pericolosità della violazione. Per le automobili, parcheggiare in seconda fila, davanti a un passo carrabile, a un cassonetto oppure negli spazi riservati al carico e scarico comporta generalmente una sanzione compresa tra 42 e 173 euro.La sosta sui marciapiedi, sugli attraversamenti pedonali o nelle aree pedonali viene invece punita con multe da 87 a 344 euro. Per chi lascia il veicolo in prossimità di intersezioni, alle fermate degli autobus o sulle corsie riservate al trasporto pubblico, la sanzione sale da 165 a 660 euro.
Particolarmente severe sono le disposizioni relative agli spazi destinati alle persone con disabilità. La legge 25 novembre 2024, numero 177, intervenendo sull'articolo 158 del Codice della strada, ha infatti raddoppiato le sanzioni. Per un'automobile lasciata senza autorizzazione in uno spazio riservato, davanti a uno scivolo o lungo una rampa destinata alla mobilità delle persone con disabilità, la multa va oggi da 330 a 990 euro, con la possibilità che venga disposta anche la rimozione del veicolo. Per ciclomotori e motocicli, invece, l'importo è compreso tra 165 e 660 euro.
È soprattutto su questo punto che il contrasto alla sosta selvaggia va oltre il semplice aspetto economico delle multe. Lasciare libero un attraversamento, una rampa o uno spazio riservato significa infatti garantire concretamente il diritto alla mobilità delle persone.

