Sicuramente, almeno una volta nella nostra vita, tutti noi abbiamo preso tra le mani un computer o una console, sia essa portatile o fissa, per svagarci un po' con un videogioco. La stessa cosa può poi essere avvenuta anche in una “vecchia” sala giochi con i cabinati oppure in un tabacchino con le slot machine, il video poker e simili.
Soprattutto in quest'ultimo periodo, complice anche la grande innovazione tecnologica unita ad una maggiore “sensibilità” al tema, i videogiochi ed il gaming in generale sono diventati una parte imprescindibile delle nostre vite.
Se pensate che poi, solo pochi anni fa, questi ultimi venivano considerati semplicemente come dei passatempi per i più piccoli che li distraevano dalla scuola e dalle interazioni sociali all'aria aperta, oggi gli adulti di ieri dovranno ricredersi.
Grafiche sempre più realistiche, tipologie di giochi maggiormente diversificate, periferiche di gioco ed accessori aumentati a dismisura, titoli e saghe per ogni gusto e per tutte le tasche, ma soprattutto software sempre più complessi ed in grado di far “girare” questi titoli su computer o sulle console di ultima generazione.
Va poi aggiunto che, alcuni di questi giochi, per alcune persone sono diventate un vero e proprio lavoro. Oltre ai programmatori ed a coloro che stendono le sceneggiatura, infatti, al giorno d'oggi è sempre più diffusa la figura del gamer professionista o dello streamer.
Delle personalità divenute delle autentiche celebrità sul web per le loro recensioni e per le loro abilità dietro a tastiere, mouse e controller che ha fatto vincere loro anche dei consistenti premi in denaro. Se calcoliamo poi che tali tornei sono sponsorizzati da grandi aziende legate al gaming e non solo, basti pensare alle aziende di energy drink oppure alle sedie per il gaming, allora è facile capire come il giro di denaro che ruota attorno al mondo videoludico non è assolutamente da prendere sotto gamba.
Creatività, passione, agonismo, competizione ed alta tecnologia corrono dunque sugli stessi binari per giungere comunque al medesimo risultato, ovvero l'intrattenimento. Ovviamente, con il termine “intrattenimento” non ci si riferisce solo ed esclusivamente a quello dei giocatori, ma bensì anche degli spettatori.
Oltre a quelli online, su piattaforme come YouTube oppure Twitch, alcuni di questi tornei vengono addirittura girati in appositi studi televisivi e seguiti in prima serata dal pubblico in sala ed a casa propria. Naturalmente, quest'ultimo scenario è tipico di Paesi come il Giappone oppure la Corea del Sud dove il livello di tecnologia è sempre molto al di sopra degli standard europei.
Un processo simile vale anche per i giochi d'azzardo che, oltre ad essere diffusi nelle sale scommesse oppure presso alcuni edicolanti, sono sbarcati online.
Complice anche il lockdown ed il sempre più crescente ruolo di Internet, come si può vedere su questo sito per farsi un'idea, il settore delle scommesse è sbarcato in rete. Del resto, va ricordato che le sale da gioco sono ancora chiuse e pare che sia necessario aspettare l'estate per vedere dei cambiamenti nel settore.
In ogni caso, sia online che nella vita reale, ricordate sempre di giocare con moderazione e affidarvi solo a siti certificati e sicuri.

Redazione Occhio Notizie05/07/2021
