Sfondata la
recinzione al confine tra
Polonia e
Bielorussia. Il ministro della Difesa polacco, Mariusz Baszczak: "Molti tentativi di rompere la linea, ma tutti coloro che l’hanno attraversata sono stati arrestati”.
Sfondata la recinzione al confine tra Polonia e Bielorussia: "Sono stati arrestati"
Due gruppi di migranti sono riusciti a sfondare il recinto della frontiera attraversando il confine. Lo sfondamento è avvenuto nei due villaggi di Krynki e Bialowieza. Il ministro della Difesa polacco, Mariusz Baszczak, aveva già detto che durante la notte c’erano stati molti tentativi di violare il confine, dove sono circa 15mila i soldati schierati. “Non è stata una notte tranquilla. Hanno provato molte volte a rompere la linea, ma tutti coloro che l’hanno attraversata sono stati arrestati”, ha detto il ministro. Sono oltre cinquanta infatti i migranti arrestati vicino alla frontiera.
Gli arresti
La
Bielorussia ha accusato le forze di sicurezza polacche di picchiare i migranti che tentano di entrare nell’Ue: in particolare, accusa il servizio delle guardie di frontiera, sono stati picchiati 4 migranti curdi che tentavano di valicare il confine. “Secondo i rifugiati, sono stati arrestati in territorio polacco dove avevano cercato di chiedere protezione e status di rifugiato”, si legge nella nota accompagnata da immagini in cui si vede la barriera di filo spinato, migranti seduti attorno a fuochi e quattro uomini, alcuni con gli abiti imbrattati di sangue e uno con tagli sulle mani, che si coprono i volti.
L'incontro di questa mattina
Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel è atterrato a Varsavia dove questa mattina incontrerà il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki: sul tavolo dei colloqui la crisi al confine tra Polonia e Bielorussia, dove la situazione continua a deteriorarsi.