Il Comune di Serre rafforza i servizi sanitari territoriali con l’apertura dell’Ambulatorio di Comunità di Telemedicina. La struttura sarà inaugurata giovedì 7 maggio, alle ore 20, in Vicolo XXIV Maggio, e offrirà ai cittadini un nuovo punto di riferimento per l’accesso ad alcune prestazioni sanitarie e amministrative.
Un nuovo presidio sanitario a Serre
L’iniziativa nasce dalla volontà del sindaco Antonio Opramolla e dell’Amministrazione comunale di potenziare l’assistenza di prossimità, portando sul territorio servizi più vicini alle esigenze della popolazione.
L’Ambulatorio di Comunità di Telemedicina rappresenta un passo importante verso un modello di sanità più accessibile, capace di integrare strumenti digitali e supporto diretto ai cittadini.
La collaborazione con Asl Salerno e Croce Rossa
Il progetto è frutto della collaborazione tra il Comune di Serre e l’Asl Salerno. Un ruolo operativo sarà svolto dal Comitato di Serre della Croce Rossa Italiana, che si occuperà della gestione dell’ambulatorio.
La presenza della Croce Rossa garantirà supporto organizzativo, assistenza agli utenti e qualità nei servizi offerti alla cittadinanza.
I servizi disponibili nell’ambulatorio
La nuova struttura permetterà ai cittadini di accedere a diversi servizi utili, semplificando procedure che spesso richiedono spostamenti o attese.
Tra le prestazioni previste ci sono la prenotazione di visite di controllo, la consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, la richiesta di rinnovo del piano terapeutico e la stampa dei referti clinici.
L’obiettivo è rendere questi servizi più semplici da raggiungere, soprattutto per le persone che hanno maggiori difficoltà a spostarsi.
Inaugurazione aperta alla cittadinanza
L’Amministrazione comunale invita i cittadini a partecipare alla cerimonia inaugurale di giovedì 7 maggio alle ore 20. L’appuntamento sarà anche un momento di informazione e confronto sui servizi che saranno attivati all’interno dell’ambulatorio.
Con questo nuovo presidio, Serre punta a rafforzare la sanità territoriale e a promuovere un’assistenza più vicina, moderna e funzionale ai bisogni della comunità.

