Sono trascorsi tre anni dal sequestro finito poi in tragedia. Tre anni senza conoscere tutta la verità su come si svolsero i fatti che portarono alla morte di Giulio Regeni.
Giulio Regeni fu ucciso in
Egitto tra gennaio e febbraio 2016. Il ragazzo venne rapito il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle
proteste di piazza Tahrir; venne ritrovato cadavere il 3 febbraio, nelle vicinanze di una prigione dei
servizi segreti egiziani.
Ricordo di Giulio Regeni
Oggi in decine di piazze in tutta Italia, il
giovane studente Giulio Regeni viene ricordato attraverso la luce delle
fiaccole accese per “continuare a fare luce sulla sua storia”. «Vogliamo dire a tutti che non abbiamo dimenticato Giulio e la sua storia» afferma
Diego Brevetti di Amnesty International. «Dopo tre anni ancora non sappiamo come sono andati i fatti ed è assurdo. Tutti noi - insieme alla famiglia - chiediamo verità e giustizia per un’occasione studente
vittima di un’anima violenza assurda e senza senso. Decine di piazze in Italia oggi coinvolgeranno i cittadini, invitandoli a non calare l’attenzione su questa tragedia che coinvolge ognuno di noi».