Dal 23 al 30 marzo, le città di Salerno e Napoli ospitano il progetto letterario “Se perdono i poeti non vince il mondo”, ideato per ricordare il poeta salernitano Alfonso Gatto a cinquant’anni dalla sua scomparsa e per promuovere un confronto con la poesia palestinese contemporanea.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra la Fondazione Alfonso Gatto, presieduta da Filippo Trotta, e il progetto Femminile Palestinese, curato da Maria Rosaria Greco, con l’obiettivo di valorizzare l’impegno civile e culturale del poeta attraverso la partecipazione di autori palestinesi.
Giovedì 26 marzo alle 21:00, sempre al Palazzo d’Avossa, è previsto un reading di Ibrahim Nasrallah, accompagnato dai musicisti Daniele Sepe e Aldo Vigorito, durante il quale viene consegnato all’autore palestinese il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto. Il giorno successivo, venerdì 27 marzo alle 10:30, Nasrallah incontra gli studenti dei licei salernitani nella Sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, per un dibattito con Chiara Cruciati, Wasim Dahmash e Maria Rosaria Greco.
Sabato 28 marzo gli eventi si spostano a Napoli: alle 20:00, gli spazi della Fondazione Foqus nei Quartieri Spagnoli ospitano un reading di Ibrahim Nasrallah, con l’accompagnamento musicale di Emanuele Errante e Omar Suleiman.
L’ultima giornata è prevista lunedì 30 marzo alle 18:00 presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, dove lo scrittore Vanni Bianconi presenta il libro “Wahoo, un’odissea al contrario”, dialogando con Maria Rosaria Greco e Giso Amendola.
Il progetto è realizzato in collaborazione con la Provincia di Salerno, la Comunità Palestinese Campania, la Fondazione Foqus e Casa del Contemporaneo. L’ingresso a tutte le attività è libero, offrendo al pubblico un’occasione di avvicinamento alla poesia e alla riflessione culturale.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra la Fondazione Alfonso Gatto, presieduta da Filippo Trotta, e il progetto Femminile Palestinese, curato da Maria Rosaria Greco, con l’obiettivo di valorizzare l’impegno civile e culturale del poeta attraverso la partecipazione di autori palestinesi.
Salerno e Napoli celebrano Alfonso Gatto e la poesia palestinese
La rassegna si apre lunedì 23 marzo alle 19:30 presso il Palazzo d’Avossa Cultural Hub di Salerno, con un dialogo tra la poetessa palestinese Jumana Mustafa e l’autrice italiana Gloria Riggio. La serata prevede inoltre la performance “La bestemmia degli angeli caduti” del collettivo Asse 162 e gli interventi dell’associazione Donne di carta, dedicati ai testi di Alfonso Gatto.Giovedì 26 marzo alle 21:00, sempre al Palazzo d’Avossa, è previsto un reading di Ibrahim Nasrallah, accompagnato dai musicisti Daniele Sepe e Aldo Vigorito, durante il quale viene consegnato all’autore palestinese il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto. Il giorno successivo, venerdì 27 marzo alle 10:30, Nasrallah incontra gli studenti dei licei salernitani nella Sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, per un dibattito con Chiara Cruciati, Wasim Dahmash e Maria Rosaria Greco.
Sabato 28 marzo gli eventi si spostano a Napoli: alle 20:00, gli spazi della Fondazione Foqus nei Quartieri Spagnoli ospitano un reading di Ibrahim Nasrallah, con l’accompagnamento musicale di Emanuele Errante e Omar Suleiman.
L’ultima giornata è prevista lunedì 30 marzo alle 18:00 presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, dove lo scrittore Vanni Bianconi presenta il libro “Wahoo, un’odissea al contrario”, dialogando con Maria Rosaria Greco e Giso Amendola.
Il progetto è realizzato in collaborazione con la Provincia di Salerno, la Comunità Palestinese Campania, la Fondazione Foqus e Casa del Contemporaneo. L’ingresso a tutte le attività è libero, offrendo al pubblico un’occasione di avvicinamento alla poesia e alla riflessione culturale.

