La quattordicesima edizione di Salerno Letteratura, in programma dal 13 al 20 giugno, renderà omaggio al poeta Alfonso Gatto nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Il filo conduttore del festival sarà il verso del poeta: “Il cuore desto avrà parole. Letteratura nei tempi inquieti”, scelto come invito a mantenere vigile l’attenzione sul presente e a interpretare la realtà con lucidità critica, anche nei periodi più turbolenti e incerti.
Il tema scelto invita il pubblico a riscoprire la funzione della letteratura come strumento di osservazione e resistenza: un cuore desto non si limita a subire gli eventi, ma li interpreta e li racconta, offrendo spunti di comprensione e riflessione. La manifestazione, ormai consolidata tra gli appuntamenti culturali della città, conferma così l’attenzione verso autori locali di rilievo e la volontà di far dialogare poesia e società, memoria e attualità.
L’omaggio a Alfonso Gatto si inserisce nel più ampio programma di Salerno Letteratura 2026, che prevede incontri, letture e approfondimenti, con l’obiettivo di promuovere la cultura e stimolare il dibattito letterario, rendendo il festival un momento di confronto e partecipazione attiva per cittadini e visitatori.
Il festival si conferma come una vetrina di eccellenza per la città, in grado di coniugare la valorizzazione del patrimonio letterario locale con riflessioni sui tempi contemporanei, e invita i partecipanti a cogliere il potere della parola come guida per un presente da interpretare e comprendere.
Salerno Letteratura 2026 celebra Alfonso Gatto
L’iniziativa punta a sottolineare la capacità della parola poetica di trasformarsi in strumento di libertà e di riflessione. Gatto, definito un vero artefice del linguaggio, costruiva mondi attraverso la poesia, offrendo testimonianze durature della sua visione del reale. Il festival intende recuperare questa eredità, dedicando al poeta non solo incontri letterari ma anche una serata speciale per celebrare la sua figura e la sua opera.Il tema scelto invita il pubblico a riscoprire la funzione della letteratura come strumento di osservazione e resistenza: un cuore desto non si limita a subire gli eventi, ma li interpreta e li racconta, offrendo spunti di comprensione e riflessione. La manifestazione, ormai consolidata tra gli appuntamenti culturali della città, conferma così l’attenzione verso autori locali di rilievo e la volontà di far dialogare poesia e società, memoria e attualità.
L’omaggio a Alfonso Gatto si inserisce nel più ampio programma di Salerno Letteratura 2026, che prevede incontri, letture e approfondimenti, con l’obiettivo di promuovere la cultura e stimolare il dibattito letterario, rendendo il festival un momento di confronto e partecipazione attiva per cittadini e visitatori.
Il festival si conferma come una vetrina di eccellenza per la città, in grado di coniugare la valorizzazione del patrimonio letterario locale con riflessioni sui tempi contemporanei, e invita i partecipanti a cogliere il potere della parola come guida per un presente da interpretare e comprendere.

