È partita la corsa delle scuole ai fondi ministeriali per rendere le aule più vivibili durante le ondate di caldo. Dalle ore 9 di ieri, anche gli istituti del Salernitano hanno potuto presentare domanda per accedere ai 20 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per acquistare e installare condizionatori, sistemi di ventilazione e dispositivi utili a migliorare il comfort negli ambienti scolastici.
La procedura resterà aperta fino alle ore 14 di venerdì 11 settembre, ma il fattore tempo sarà decisivo: le richieste saranno valutate con modalità a sportello, seguendo l’ordine cronologico di arrivo e fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Ogni scuola statale potrà inoltrare una sola candidatura attraverso la piattaforma Sidi. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino
Il caldo nelle aule diventa emergenza
Il provvedimento arriva in un momento in cui il tema delle temperature elevate nelle scuole è tornato al centro del dibattito. Le estati sempre più lunghe e il caldo di fine stagione rendono difficile il rientro in classe, soprattutto negli edifici privi di impianti adeguati.
Nel territorio salernitano il problema è particolarmente evidente: su 808 edifici scolastici, soltanto 35 risultano dotati di sistemi di condizionamento o ventilazione. Una percentuale pari al 4,33%, cioè poco più di una scuola ogni ventitré.
Il ministro Giuseppe Valditara ha presentato la misura come un intervento pensato per migliorare le condizioni di studio e di lavoro di studenti, docenti e personale scolastico.
Le scuole salernitane presentano domanda
Diversi dirigenti scolastici della provincia hanno accolto positivamente l’avviso ministeriale. Per Maria Alfano, segretaria provinciale di Dirigenti Scuola e preside del liceo “De Filippis-Galdi” di Cava de’ Tirreni, si tratta di una risposta concreta a un’esigenza reale degli istituti.
Dal Cilento, Francesco Cerrone, dirigente dell’istituto superiore “Piranesi” di Capaccio Paestum, ha spiegato di aver inviato la candidatura appena aperta la procedura, sottolineando come il caldo non possa diventare un ostacolo alla didattica.
Anche Luca Mattiocco, preside dell’istituto superiore “Ferrari” di Battipaglia, considera il finanziamento un primo passo utile non solo per affrontare l’emergenza di settembre, ma anche per programmare interventi duraturi negli anni successivi.
Benessere e qualità della didattica
La dirigente del liceo “Da Procida” di Salerno, Anna Laura Giannantonio, ha evidenziato il legame tra ambienti accoglienti e qualità dell’apprendimento. Migliorare il comfort nelle aule significa infatti mettere studenti e personale nelle condizioni di vivere la scuola in modo più sereno.
Al “Galileo Galilei”, il dirigente Emiliano Barbuto ha inviato la candidatura alle 10, un’ora dopo l’apertura del click day. Il finanziamento, ha spiegato, potrà aiutare l’istituto a completare la dotazione esistente e ad estendere il raffrescamento ad altri spazi didattici.
Nessun rinvio delle lezioni
La misura ministeriale arriva mentre perde forza la proposta di posticipare l’inizio delle lezioni al primo ottobre, lanciata da una docente di Agropoli e sostenuta da oltre tremila adesioni.
Il disagio segnalato resta, ma la risposta scelta non è lo slittamento del calendario scolastico: l’obiettivo è intervenire sugli edifici, rendendo le scuole più adatte ad affrontare temperature elevate.
Con i fondi messi a disposizione dal Ministero e un progressivo calo delle temperature, il rientro in classe nel Salernitano dovrebbe quindi avvenire secondo le date già previste.

