A Salerno alcune scuole aprono prima del previsto: oggi tocca al De Sanctis che accoglierà gli studenti delle prime. Dopo al Domenico Rea, presente con tre plessi nell'agro, e al Galilei. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Al “De Sanctis” le attività di accoglienza, che continueranno mercoledì 9 settembre, saranno dedicate soprattutto alla familiarizzazione con gli spazi e le strutture dell’istituto. Auditorium, palestra, biblioteca, emittente radiofonica, planetario, serra e laboratori di Fisica e Inglese diventeranno le tappe di un percorso pensato per mostrare ai nuovi arrivati le diverse opportunità offerte dalla scuola. Imparare a conoscere questi ambienti significa anche capire come potranno essere vissuti durante l’anno, tra studio, attività pratiche e occasioni per esprimersi. Prima di entrare nel vivo delle interrogazioni e delle verifiche, dunque, c’è spazio per costruire rapporti e relazioni.
Venerdì 11 settembre sarà invece la volta del “Galileo Galilei” di Salerno. L’istituto diretto da Emiliano Barbuto potrà fare affidamento anche sui laboratori dotati di climatizzazione. «Nel corso del triennio circa la metà dell’attività didattica viene già svolta nei laboratori», spiega il dirigente. Una circostanza che consentirà quindi di trasferire una parte delle lezioni in spazi più freschi.
Lunedì 14 settembre riaprirà il liceo “Da Procida”, affidato alla dirigente Anna Laura Giannantonio. La decisione di anticipare il rientro di una giornata era stata adottata dal Consiglio d’istituto lo scorso 29 maggio e permetterà di disporre successivamente di un ulteriore giorno di sospensione delle attività didattiche nel corso dell’anno. Una scelta, quindi, assunta già prima della pausa estiva.
Sempre il 14 settembre riprenderanno le lezioni all’istituto comprensivo “Monterisi”. Gli avvii anticipati coinvolgeranno dunque non soltanto gli studenti delle scuole superiori, ma anche quelli del primo ciclo. Nella medesima data tornerà operativo anche il “GenovesiDa Vinci”, diretto da Lea Celano. La dirigente guarda a un nuovo anno caratterizzato da diverse innovazioni. «Affrontiamo questi cambiamenti con piena convinzione», afferma.
La dirigente fa inoltre riferimento al processo di riorganizzazione degli istituti tecnici, che prevede una maggiore valorizzazione delle discipline scientifiche e tecnologiche, delle attività laboratoriali e del collegamento con il sistema produttivo. Il “Genovesi-Da Vinci” intende quindi inserirsi nel percorso di innovazione indicato dal Ministero. «Si tratta di un cambiamento che impone alle scuole di assumere un ruolo attivo, affrontando le novità con senso di responsabilità e capacità di guardare al futuro», evidenzia Celano.
Martedì 15 settembre sarà invece il turno del liceo classico “Tasso”, guidato da Ida Lenza, in coincidenza con la data prevista dal calendario regionale. Nello stesso giorno riprenderanno le attività anche negli istituti comprensivi “Giovanni Paolo II” e “Barra-Mari”. Il 15 settembre torneranno in aula anche gli studenti del liceo “Regina Margherita”, che inizieranno con un orario provvisorio.
Prima del suono della campanella, intanto, prosegue anche la definizione degli organici. Il provveditore Filomena Zamboli ha rivisto le assegnazioni dei docenti supplenti destinati alle scuole di Salerno e provincia, introducendo alcune modifiche rispetto al primo bollettino, che aveva previsto complessivamente 1.730 incarichi. Le rettifiche rese note il 4 settembre si inseriscono in una fase fondamentale per assicurare un avvio ordinato dell’anno scolastico.
A Zamboli e al personale dell’Ufficio scolastico va riconosciuto il lavoro svolto per gestire le scadenze ravvicinate dell’avvio, verificando al contempo le singole situazioni. Un’attività indispensabile per consentire ai dirigenti di predisporre per tempo l’organizzazione didattica e avvicinare l’obiettivo di accogliere gli studenti con il maggior numero possibile di insegnanti già assegnati alle rispettive cattedre.
Scuole a Salerno, aperture anticipate: ecco quali. Il De Sanctis fa da apripista: «Oggi accogliamo gli studenti delle prime»
Il primo appuntamento è dedicato alla conoscenza e all’inserimento nella nuova realtà scolastica. Questa mattina lunedì 7 settembre, nel quartiere Torrione, il liceo “De Sanctis” dà il benvenuto agli alunni delle classi prime, inaugurando una settimana che segnerà il ritorno degli istituti nella quotidianità di Salerno e del territorio provinciale. L’esordio sarà caratterizzato dall’incontro con i nuovi docenti e con i compagni di classe. La programmazione fissata dalla Regione prevede l’avvio il 15 settembre, ma numerose scuole hanno optato per un rientro anticipato, organizzando autonomamente modalità e tempi della ripresa.Al “De Sanctis” le attività di accoglienza, che continueranno mercoledì 9 settembre, saranno dedicate soprattutto alla familiarizzazione con gli spazi e le strutture dell’istituto. Auditorium, palestra, biblioteca, emittente radiofonica, planetario, serra e laboratori di Fisica e Inglese diventeranno le tappe di un percorso pensato per mostrare ai nuovi arrivati le diverse opportunità offerte dalla scuola. Imparare a conoscere questi ambienti significa anche capire come potranno essere vissuti durante l’anno, tra studio, attività pratiche e occasioni per esprimersi. Prima di entrare nel vivo delle interrogazioni e delle verifiche, dunque, c’è spazio per costruire rapporti e relazioni.
Le altre scuole
Il secondo istituto a partire sarà il “Domenico Rea”, che giovedì 10 settembre riaprirà le sue sedi di Nocera Inferiore, Pagani e San Valentino Torio, anticipando di cinque giorni la data stabilita dal calendario regionale. La dirigente Anna Maria D’Angelo ha organizzato il rientro considerando anche le condizioni climatiche. «A San Valentino Torio disponiamo dei condizionatori», sottolinea la preside.Venerdì 11 settembre sarà invece la volta del “Galileo Galilei” di Salerno. L’istituto diretto da Emiliano Barbuto potrà fare affidamento anche sui laboratori dotati di climatizzazione. «Nel corso del triennio circa la metà dell’attività didattica viene già svolta nei laboratori», spiega il dirigente. Una circostanza che consentirà quindi di trasferire una parte delle lezioni in spazi più freschi.
Lunedì 14 settembre riaprirà il liceo “Da Procida”, affidato alla dirigente Anna Laura Giannantonio. La decisione di anticipare il rientro di una giornata era stata adottata dal Consiglio d’istituto lo scorso 29 maggio e permetterà di disporre successivamente di un ulteriore giorno di sospensione delle attività didattiche nel corso dell’anno. Una scelta, quindi, assunta già prima della pausa estiva.
Sempre il 14 settembre riprenderanno le lezioni all’istituto comprensivo “Monterisi”. Gli avvii anticipati coinvolgeranno dunque non soltanto gli studenti delle scuole superiori, ma anche quelli del primo ciclo. Nella medesima data tornerà operativo anche il “GenovesiDa Vinci”, diretto da Lea Celano. La dirigente guarda a un nuovo anno caratterizzato da diverse innovazioni. «Affrontiamo questi cambiamenti con piena convinzione», afferma.
Le nuove proposte
Tra le principali iniziative illustrate dalla dirigente Celano figura l’introduzione del Liceo Matematico, un percorso pensato per mettere in relazione rigore scientifico e capacità creativa. L’intento è portare i ragazzi a considerare «la matematica come strumento per interpretare il pensiero e il mondo reale». Un approccio che punta a rendere più comprensibili formule e procedimenti, stimolando al tempo stesso la propensione a formulare interrogativi e individuare risposte.La dirigente fa inoltre riferimento al processo di riorganizzazione degli istituti tecnici, che prevede una maggiore valorizzazione delle discipline scientifiche e tecnologiche, delle attività laboratoriali e del collegamento con il sistema produttivo. Il “Genovesi-Da Vinci” intende quindi inserirsi nel percorso di innovazione indicato dal Ministero. «Si tratta di un cambiamento che impone alle scuole di assumere un ruolo attivo, affrontando le novità con senso di responsabilità e capacità di guardare al futuro», evidenzia Celano.
Martedì 15 settembre sarà invece il turno del liceo classico “Tasso”, guidato da Ida Lenza, in coincidenza con la data prevista dal calendario regionale. Nello stesso giorno riprenderanno le attività anche negli istituti comprensivi “Giovanni Paolo II” e “Barra-Mari”. Il 15 settembre torneranno in aula anche gli studenti del liceo “Regina Margherita”, che inizieranno con un orario provvisorio.
Prima del suono della campanella, intanto, prosegue anche la definizione degli organici. Il provveditore Filomena Zamboli ha rivisto le assegnazioni dei docenti supplenti destinati alle scuole di Salerno e provincia, introducendo alcune modifiche rispetto al primo bollettino, che aveva previsto complessivamente 1.730 incarichi. Le rettifiche rese note il 4 settembre si inseriscono in una fase fondamentale per assicurare un avvio ordinato dell’anno scolastico.
A Zamboli e al personale dell’Ufficio scolastico va riconosciuto il lavoro svolto per gestire le scadenze ravvicinate dell’avvio, verificando al contempo le singole situazioni. Un’attività indispensabile per consentire ai dirigenti di predisporre per tempo l’organizzazione didattica e avvicinare l’obiettivo di accogliere gli studenti con il maggior numero possibile di insegnanti già assegnati alle rispettive cattedre.

