Le campanelle suonano oggi in alcune scuole della provincia di Salerno, alla vigilia del rientro generale del 15 settembre. Nel capoluogo tornano in classe gli studenti di Da Procida, Tasso, Alfano I, Genovesi-Da Vinci, Monterisi, Severi, Alberghiero Virtuoso, Focaccia e Giovanni XXIII-Amendola, mentre il nuovo anno scolastico porta con sé anche una delle principali novità: il Liceo Matematico.
Scuola, nel Salernitano ripartenza a tappe: tra jazz, web radio e il debutto del Liceo Matematico
Come riporta l'edizione odierna de Il Mattino la ripartenza non avviene ovunque allo stesso modo. Al Da Procida, guidato dalla dirigente Anna Laura Giannantonio, nella sede centrale rientrano prime, quinte e quarta G, con la tradizionale staffetta dedicata ai nuovi studenti.
Atmosfera diversa all’Alfano I, diretto da Elisabetta Barone, dove l’accoglienza delle 321 matricole è accompagnata dalla Web Radio, dalla musica di Alfano Jazz e Modern Sound e dalla presenza del percussionista Igor Caiazza, collaboratore del Teatro alla Scala di Milano.
Al liceo De Filippis-Galdi di Cava de’ Tirreni, diretto da Maria Alfano, il primo giorno è invece dedicato a Dante Alighieri. La provincia affronta così l’avvio dell’anno scolastico 2026/27 con 133.635 alunni complessivi: 19.027 nella scuola dell’infanzia, 41.545 nella primaria, 21.509 nelle medie e 51.554 negli istituti superiori.
Il Liceo Matematico diventa progetto nazionale: sette istituti coinvolti nel Salernitano
Circa il 60% delle scuole della provincia ha anticipato di un giorno il calendario regionale. Il nuovo anno coincide anche con l’avvio di una fase diversa per il Liceo Matematico, nato dall’esperienza scientifica dell’Università di Salerno e ora inserito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in un progetto di carattere nazionale. Con il decreto numero 104 del 10 giugno, il modello ha ricevuto una cornice istituzionale che punta a mettere in relazione matematica, discipline scientifiche e saperi umanistici.
In provincia di Salerno sono sette le scuole autorizzate: Genovesi-Da Vinci di Salerno, Rescigno di Roccapiemonte, Sensale di Nocera Inferiore, Don Carlo La Mura di Angri, Piranesi di Capaccio Paestum, Pomponio Leto di Teggiano e Omnicomprensivo di Padula.
Il progetto non si limita ad aumentare il numero degli esercizi o delle ore dedicate alla materia. Il fulcro è il Laboratorio Matematico, con attività di problem solving, ricerca, argomentazione, lavori di gruppo ed esperienze concrete. La matematica viene così collegata a fisica e informatica, ma anche a filosofia, letteratura e arte. Le università affiancano gli istituti nella progettazione delle attività e nella formazione dei docenti.
Lo Scientifico resta la scelta più forte tra le matricole
I numeri delle iscrizioni confermano una forte attenzione verso la formazione scientifica. Su 10.260 nuovi iscritti alle superiori, 3.581 hanno scelto il liceo Scientifico, più di uno studente su tre. Il Classico conta 1.295 matricole, mentre i tecnici industriali ne registrano 1.284. Complessivamente, il 61,5% delle scelte riguarda i licei. Tra gli istituti con il maggior numero di studenti, l’Alfano I guida la classifica con 1.460 iscritti. Seguono il Pacinotti con 1.288 studenti, il Don Carlo La Mura e il Severi, entrambi con 1.269.
Un quadro che accompagna l’avvio dell’anno scolastico mentre intelligenza artificiale e nuove professioni rendono sempre più centrale la capacità di mettere in relazione competenze scientifiche, tecnologiche e umanistiche.

