In maniera più o meno consapevole, tutti i consumatori hanno un determinato comportamento quando vogliono acquistare uno specifico prodotto o servizio. Con le azioni che effettuano in maniera quasi sempre automatica, definiscono un proprio profilo su cui poi, gli esperti di marketing, fanno delle ricerche per capire come invogliare gli utenti ad acquistare di più, o semplicemente a farlo in maniera più piacevole.
Questo è sempre esistito, ma le tecniche che prima erano standardizzate nei negozi fisici, oggi online sono molto più personalizzate grazie all’intelligenza artificiale e tendono sì a ottimizzare gli acquisti per i commercianti, ma anche a migliorare le esperienze degli acquirenti.
7 tipi di consumatore: in quali ti identifichi?
1. Il consumatore impulsivo
Si tratta di un tipo di consumatore piuttosto comune, che compra qualcosa perché pensa che lo farà sentire meglio, ma senza ragionarci troppo. Può anche essere qualcosa di cui non ha veramente bisogno, ma che gli piace particolarmente in un determinato momento, anche se poi se ne può pentire. Il consumatore impulsivo ama fare shopping e di solito risponde positivamente alla pubblicità sui social network o tramite influencer. Inoltre è particolarmente attratto dalle giornate di offerte come il molto amato Black Friday e i saldi di stagione, non tanto per il risparmio, quanto per il numero di offerte che gli arrivano.2. Lo scettico
Al contrario dell’impulsivo, il consumatore scettico non prova piacere facendo acquisti e anzi lo fa solo quando è strettamente necessario. Non è facile convincerlo a comprare, nemmeno tramite sconti o promozioni a lui dedicate, perché tende ad avere poca fiducia e ad analizzare tutti gli aspetti negativi di ciò che gli viene proposto. L’unico modo per attirarlo è mostrarsi trasparenti e offrirgli più informazioni possibili.3. Il consumatore emotivo
In realtà in ogni acquisto le emozioni contano più della razionalità. Con consumatore emotivo però si indica chi vuole identificarsi completamente con il prodotto che sceglie e si fa particolarmente trasportare dal proprio stato d'animo nella decisione da prendere. Per conquistare questo tipo di consumatore, chi propone deve creare una connessione emotiva ed entrare in empatia con esso per soddisfare i suoi bisogni emotivi di amore, pace, fiducia, sicurezza, vita e salute.4. Il tradizionale
È un consumatore molto sicuro di sé, sa quello che vuole e non acquista o sceglie qualcosa a caso. Come lo scettico, deve avere una vera esigenza prima di muoversi e ha un budget ben definito che non vuole superare. Generalmente preferisce marchi già conosciuti di cui si fida, fa molte comparazioni e ci mette un po’ a prendere una decisione, ma è meno negativo dello scettico. Per riuscire a fidarsi deve ricevere molte informazioni e anche un prezzo competitivo.

