Savona, violenza sessuale su due ragazze minorenni: cinque indagati
Secondo quanto riferito all’Ansa dall’avvocato Erik Bodda, che difende uno degli indagati, i carabinieri hanno sequestrato i cellulari di tutti i ragazzi che sarebbero stati usati, secondo quanto riferito, per girare un video poi postato sui social. Per questo, anche se non formalizzati, sarebbero ipotizzati anche i reati di revenge porn e detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Per venerdì 21 maggio è stata fissata l’udienza di affidamento a un perito per l’esame del contenuto dei telefoni.
I consulenti
Le difese potranno nominare consulenti di parte, mentre la Procura avrebbe già indicato un perito. I ragazzi si sono difesi sostenendo che le due minorenni fossero consenzienti. Al momento non esistono misure cautelari per i giovani coinvolti nella vicenda, ma tutti gli indagati sono stati informati dell’indagine in corso come riportato dal Corriere della Sera.

