Savona, fermano due
persone invitandole a
indossare le
mascherine ma uno dei due li prende a
calci e
pugni poi
scappa con ai polsi le manette. È successo, ieri sera, nei
giardini delle Trincee. Nonostante le botte, i
poliziotti sono riusciti a ammanettare l’uomo che però si è divincolato e è riuscito a fuggire.
Savona, calci e pugni ai poliziotti che l'avevano invitato a mettere la mascherina
Le
manette, che inizialmente sembrava gli fossero rimaste applicate al polso, sono state trovate in terra, poco distante dal luogo del fatto. Nel frattempo, in pochi istanti, i
poliziotti si sono visti circondare da altre sei-sette persone, in atteggiamento aggressivo. Uno dei due poliziotti è stato costretto a esplodere due colpi di
pistola in aria per indurre il gruppo ad
allontanarsi, ma il
gruppo lo ha fatto solo dopo l’arrivo di un’altra volante.
L'arresto
L’uomo scappato, un trentatreenne di origine
ecuadoriane, è stato
arrestato stamani. Denunciato un suo connazionale e una ragazza italiana di 20 anni per violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Gli agenti aggrediti hanno prognosi di15 e 10 giorni.