La consigliera comunale Sara Petrone scrive alla segretaria nazionale Elly Schlein in vista delle elezioni comunali: "A Salerno è calato il silenzio nel PD, aiutaci a cambiare". Lo riporta SalernoToday.
Di seguente la lettera: "Cara Elly, come sai, il Comune di Salerno è stato commissariato, non per la mancata approvazione del bilancio, né per ragioni di ordine pubblico, né per altre cause tecniche, ma perché il Sindaco eletto dai cittadini si è dimesso per consentire una più autorevole candidatura con un anno di anticipo sulla scadenza naturale. Si è, così, consumato un passaggio assai grave e buio, ingiustificato per la città, che come tanti altri ho subito senza poter fare alcunché come cittadina e consigliera comunale. E così, nel mentre il mio partito, il Partito Democratico, avviava una campagna di ascolto nelle città di tutta Italia, a Salerno è calato un sordo silenzio su quello che è avvenuto e su quello che sarà. Questa scelta rende oggettivamente difficile, se non impossibile, formare il “campo largo”, la tua politica, a meno che non esprima un sostanziale rinnovamento, nella guida e nei programmi, come alla Regione. Salerno è la seconda città della Campania, è capoluogo di una provincia di oltre un milione di abitanti e ha una grande storia, scritta dalla sinistra democratica e riformista che dura da 40 anni. Ha sempre avuto e tuttora ha al suo interno risorse umane, donne e uomini, preparate e in grado di rilanciare Salerno come soggetto istituzionale politico che concorra a “una nuova Campania”. Non si tratta di rinnegare niente e nessuno, non c’è niente di personale, ma di aprire nella continuità una nuova fase costituente, di proposta e di rappresentanza, che consenta alla Salerno di oggi di partecipare, come soggetto politico, alla svolta che tu stai costruendo per il Paese. Ti ho sostenuto con fiducia, fin da prima che diventassi Segretaria, perché credevo nella tua proposta e nel cambiamento che rappresentavi; nonostante questo mi ponesse in controtendenza rispetto al contesto locale. Ora, con la stessa fiducia, confido che tu possa dare un contributo alla Salerno democratica aiutandola a cambiare, dando campo alle idee. Ti abbraccio, Sara".
Salerno, Sara Petrone scrive a Schlein in vista delle elezioni: "Calato il silenzio nel PD"
Alla luce delle ultime vicissitudini nel centrosinistra salernitana, con il PD che ancora non ha ufficializzato l'appoggio a Vincenzo De Luca e gli altri partiti del campo largo orientati a sostenere un altro nome, la consigliera Sara Petrone ha deciso di scrivere ad Elly Schlein per chiedere un suo intervento.Di seguente la lettera: "Cara Elly, come sai, il Comune di Salerno è stato commissariato, non per la mancata approvazione del bilancio, né per ragioni di ordine pubblico, né per altre cause tecniche, ma perché il Sindaco eletto dai cittadini si è dimesso per consentire una più autorevole candidatura con un anno di anticipo sulla scadenza naturale. Si è, così, consumato un passaggio assai grave e buio, ingiustificato per la città, che come tanti altri ho subito senza poter fare alcunché come cittadina e consigliera comunale. E così, nel mentre il mio partito, il Partito Democratico, avviava una campagna di ascolto nelle città di tutta Italia, a Salerno è calato un sordo silenzio su quello che è avvenuto e su quello che sarà. Questa scelta rende oggettivamente difficile, se non impossibile, formare il “campo largo”, la tua politica, a meno che non esprima un sostanziale rinnovamento, nella guida e nei programmi, come alla Regione. Salerno è la seconda città della Campania, è capoluogo di una provincia di oltre un milione di abitanti e ha una grande storia, scritta dalla sinistra democratica e riformista che dura da 40 anni. Ha sempre avuto e tuttora ha al suo interno risorse umane, donne e uomini, preparate e in grado di rilanciare Salerno come soggetto istituzionale politico che concorra a “una nuova Campania”. Non si tratta di rinnegare niente e nessuno, non c’è niente di personale, ma di aprire nella continuità una nuova fase costituente, di proposta e di rappresentanza, che consenta alla Salerno di oggi di partecipare, come soggetto politico, alla svolta che tu stai costruendo per il Paese. Ti ho sostenuto con fiducia, fin da prima che diventassi Segretaria, perché credevo nella tua proposta e nel cambiamento che rappresentavi; nonostante questo mi ponesse in controtendenza rispetto al contesto locale. Ora, con la stessa fiducia, confido che tu possa dare un contributo alla Salerno democratica aiutandola a cambiare, dando campo alle idee. Ti abbraccio, Sara".

