Le tensioni politiche che minacciano di accendere i mesi più caldi dell'anno subiscono una brusca frenata istituzionale nel Cilento meridionale. Il commissario cittadino della lista civica "DSP - Città di Sapri", Vincenzo Folgieri, ha diffuso una nota ufficiale per chiedere un congelamento immediato delle polemiche nate attorno alla gestione dei lavori nell'area ex Agip e alle problematiche strutturali che interessano lo scalo marittimo del comune di Sapri.
Folgieri, pur convalidando la necessità di fare piena trasparenza sulle criticità gestionali e sui ritardi amministrativi emersi all'interno dell'infrastruttura portuale di Sapri, reputa indispensabile anteporre il senso di responsabilità e l'interesse collettivo ai conflitti di parte.
La linea di condotta suggerita dal commissario prevede una gestione puramente emergenziale e di mitigazione delle problematiche nell'immediato, rimandando ogni discussione strutturale e approfondita ai mesi autunnali.
Solo a conclusione dell'estate, lontano dalle pressioni mediatiche e logistiche legate all'accoglienza dei vacanzieri, tutte le forze politiche e le autorità competenti saranno chiamate a sedersi attorno a un tavolo tecnico per analizzare i dossier nel merito. Il movimento "DSP - Città di Sapri" ha confermato la propria totale disponibilità a prendere parte a questo futuro confronto, auspicando che lo spirito costruttivo prevalga sulle sterili barricate elettorali.
Sapri, stop alle liti sul porto in estate
Nelle intenzioni dei vertici di DSP, l'attuale stagione turistica rappresenta un momento vitale per l'indotto economico e commerciale di Sapri, meta prescelta da migliaia di villeggianti. Alimentare in queste settimane uno scontro frontale e polarizzato tra le diverse fazioni politiche rischierebbe, secondo il movimento, di danneggiare gravemente la reputazione e l'immagine pubblica della città all'esterno.Folgieri, pur convalidando la necessità di fare piena trasparenza sulle criticità gestionali e sui ritardi amministrativi emersi all'interno dell'infrastruttura portuale di Sapri, reputa indispensabile anteporre il senso di responsabilità e l'interesse collettivo ai conflitti di parte.
La linea di condotta suggerita dal commissario prevede una gestione puramente emergenziale e di mitigazione delle problematiche nell'immediato, rimandando ogni discussione strutturale e approfondita ai mesi autunnali.
Solo a conclusione dell'estate, lontano dalle pressioni mediatiche e logistiche legate all'accoglienza dei vacanzieri, tutte le forze politiche e le autorità competenti saranno chiamate a sedersi attorno a un tavolo tecnico per analizzare i dossier nel merito. Il movimento "DSP - Città di Sapri" ha confermato la propria totale disponibilità a prendere parte a questo futuro confronto, auspicando che lo spirito costruttivo prevalga sulle sterili barricate elettorali.

