A Sapri la sessione degli esami di Stato ha registrato un primato straordinario grazie alla determinazione di un candidato fuori dal comune.
Francisco Prota, imprenditore settantatreenne nato in Venezuela e volto storico del commercio locale, si è seduto tra i banchi dell'istituto "Leonardo Da Vinci" per completare il percorso serale in Manutenzione e Assistenza Tecnica, dimostrando come lo studio non conosca limiti anagrafici come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il percorso didattico dell'anziano studente è stato accolto con grande entusiasmo anche dai vertici scolastici. Rossella De Luca, dirigente e presidente della commissione d'esame, ha evidenziato come la classe esaminata quest'anno presenti un divario generazionale larghissimo, con iscritti dai 22 ai 73 anni. La stessa De Luca ha lodato pubblicamente il coraggio e il sacrificio di questi candidati adulti, capaci di dividersi tra impegni familiari, turni lavorativi e libri di testo pur di tagliare un traguardo così significativo per il proprio futuro.
Francisco Prota, imprenditore settantatreenne nato in Venezuela e volto storico del commercio locale, si è seduto tra i banchi dell'istituto "Leonardo Da Vinci" per completare il percorso serale in Manutenzione e Assistenza Tecnica, dimostrando come lo studio non conosca limiti anagrafici come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Sapri, a 73 anni conquista la maturità
L'uomo, che gestisce con successo la nota gelateria "Oasi" nella vicina frazione di Scario, ha scelto di rimettersi in gioco non per vanità, ma per una precisa necessità professionale e culturale. Nel suo laboratorio di piazza Immacolata, l'evoluzione delle tecniche e la complessità delle moderne ricette artigianali richiedevano un bagaglio di competenze più strutturato e certificato, spingendolo così a frequentare le lezioni serali insieme a studenti molto più giovani di lui.Il percorso didattico dell'anziano studente è stato accolto con grande entusiasmo anche dai vertici scolastici. Rossella De Luca, dirigente e presidente della commissione d'esame, ha evidenziato come la classe esaminata quest'anno presenti un divario generazionale larghissimo, con iscritti dai 22 ai 73 anni. La stessa De Luca ha lodato pubblicamente il coraggio e il sacrificio di questi candidati adulti, capaci di dividersi tra impegni familiari, turni lavorativi e libri di testo pur di tagliare un traguardo così significativo per il proprio futuro.

