Oggi, 21 giugno, si celebra è San Luigi Gonzaga. È considerato il protettore dei giovani. Luigi Gonzaga è stato un religioso italiano gesuita. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Il nome Luigi deriva dal nome tedesco Clodoveo e letteralmente significa “illustre in battaglia”. Nelle immagini sacre è spesso raffigurato con diversi simboli: il crocifisso, il giglio, il teschio e il flagello. Il suo martirologio romano recita: «Memoria di san Luigi Gonzaga, religioso, che, nato da stirpe di principi e a tutti noto per la sua purezza, lasciato al fratello il principato avito, si unì a Roma alla Compagnia di Gesù, ma, logorato nel fisico dall’assistenza da lui data agli appestati, andò ancor giovane incontro alla morte».
La vita di San Luigi Gonzaga
San Luigi Gonzaga nacque nel castello di famiglia di Castiglione il 9 marzo 1568. Primo di otto figli e erede al titolo di marchese, fin dalla prima infanzia fu educato alla vita militare. All’età di sette anni intensificò la preghiera perché sentì dentro di sé il desiderio di intraprendere la vita religiosa. Nel 1576 a Firenze, nella basilica della Santissima Annunziata fece voto di castità. Tre anni dopo rinunciò al titolo di futuro marchese di Castiglione in favore del fratello Rodolfo.
Studiò lettere, scienze e filosofia, lesse testi spirituali e relazioni missionarie, pregò e maturò la sua decisione di farsi gesuita e all’età di 17 anni entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù a Roma. Studiò così anche teologia e filosofia. Nel 1590/91 una serie di malattie infettive uccisero a Roma migliaia di persone. Luigi Gonzaga si impegnò ad assistere i più bisognosi. Un giorno, trovato in strada un appestato, se lo caricò in spalla e lo portò all’ospedale della Consolazione. Pochi giorni dopo morì all’età di soli 23 anni il 21 giugno 1591 a Roma.

