Santa Lucia si festeggia il 13 dicembre ed è una
festa cristiana che in diverse città d'Italia rappresenta una sorta di
Natale anticipato. A Santa Lucia, inoltre, si attribuisce la fine della carestia nel 1646. Quali sono le
usanze della festa? Qual è la
storia della Santa?
Usanze nel giorno di Santa Lucia
In molte città d’Italia si celebra questa
festività religiosa e
tradizionale. In alcuni Paesi è proprio il
13 dicembre il giorno in cui i bambini ricevono i doni, anziché la
Vigilia o la mattina di
Natale.
In alcuni casi, il 13 dicembre
non si mangiano né pane né pasta, ma soltanto riso, utilizzato per preparare gli arancini (o arancine, a seconda della zona della Sicilia) o per confezionare dei
dolci.
In
Campania si ritiene che i giorni di
Santa Lucia e
Sant’Aniello possano essere pericolosi per le
donne in gravidanza, che il 13 e il 14 dicembre dovranno stare alla larga dagli oggetti taglienti.
Storia di Santa Lucia
Nata a Siracusa tra il 280 e il 290 d.C. (probabilmente nell'anno 283) da una ricca famiglia, Santa Lucia è orfana di padre e da giovane viene promessa in matrimonio ad un patrizio. La madre di Lucia è gravemente ammalata, e nonostante le costose cure, non riesce a guarire.
Mentre Lucia è assorta, ha una visione e
Sant'Agata le appare dicendole che lei stessa può aiutare la madre a guarire. Le preannuncia inoltre che un giorno sarà la
Patrona della città di Siracusa.
Al ritorno dal
pellegrinaggio Eutichia guarisce, e la futura
Santa Lucia decide di dedicare la sua vita al
Signore. Comincia così a distribuire le ricchezze che possiede ai poveri e ai bisognosi che incontra.
La Santa aveva deciso di convertirsi dal paganesimo al cristianesimo. I suoi genitori erano contrari e
volevano imporle di sposarsi e lei rifiutò.
Il suo promesso sposo, indispettito per il rifiuto, la denuncia come appartenente alla religione cristiana.
L'imperatore Diocleziano intanto emana i decreti che autorizzano la persecuzione dei cristiani. Santa Lucia viene quindi
catturata e processata.
Davanti ai suoi accusatori sostiene con fierezza di essere
cristiana. Il proconsole minaccia la donna di mandarla tra le prostitute.
Ma Lucia gli tiene testa con le parole senza alcun cedimento. Per piegarla non resta che sottoporla a tortura. Nella sorpresa generale Lucia esce
indenne da ogni ferita. Riesce a sopravvivere anche alle fiamme.
Fu perseguitata fino alla morte e le vennero strappati gli occhi. Alla fine muore il
13 dicembre dell'anno 304 per decapitazione.
Gli "
Atti Latini" scrivono che Lucia muore con un coltello conficcato in gola e non per decapitazione. Quest'ultima ipotesi è piuttosto diffusa nell'iconografia tradizionale di Santa Lucia.
Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia?
Lo dice il
proverbio ma non è così: dal punto di vista scientifico, in realtà,
non è il giorno più corto dell’anno. Il numero minore di ore di luce e la maggiore durata della notte nel corso dei 12 mesi si registrano con il
solstizio d’inverno, che di norma si verifica il 21 o il 22 dicembre.
I nostri antenati, non si erano sbagliati. La differenza tra le date, che a noi ora appare come un errore, è dovuta alla riforma del
calendario introdotta da
Papa Gregorio XIII nel 1582.
Santa Lucia è venerata sia dalla Chiesa Cattolica che dalla Chiesa Ortodossa.
Dal XV secolo in poi la devozione popolare invoca Santa Lucia come
protettrice della vista e degli occhi, per questo viene raffigurata con gli occhi sul piatto e lo sguardo al cielo.
Il nome "
Lucia" deriva dal latino
Lux, che significa "
Luce".
In passato, coloro che si recavano in Chiesa il 13 dicembre chiedevano una benedizione per gli occhi.
A Santa Lucia si attribuisce
la fine della carestia nel 1646. La gente la invoca in preghiera, ed un testimone oculare riferisce di una colomba che vola nella Cattedrale e appena si posa viene annunciato l'arrivo di una nave piena di cereali. La popolazione attribuisce questo miracolo a Santa Lucia.
La festa liturgica nella tradizione cristiana ricorre il 13 dicembre, la data della sua morte.